... è che ultimamente si considerano come meriti cose che non lo sono. Due in particolare: la sfiga e la bellezza. Della prima ne so a pacchi, fidatevi. Ma non è un merito. Qual è la logica che sta dietro a questo? L'immeritata beatificazione a posteriori, probabilmente. Se a uno capita qualcosa di brutto diventa automaticamente una persona meravigliosa che non se lo meritava proprio. Ora: che non se lo meritasse è un conto, che la persona in questione sia meravigliosa è un altro. Solo che così il fatto sfigato viene enfatizzato, perché successo a una persona brava&buona; quando spettegoli, fai più punti così. E' il malsano gusto di voler gonfiare ancora di più un fatto che già di per se è infelice. Però se racconto una cosa più grossa fa più figo. Tesori miei, la sfiga è sfiga e basta. E dovrebbe prescindere dalla persona a cui capita. DOVREBBE. E, ancora di più, non bisognerebbe farne un merito al malcapitato di turno, a posteriori. Sei stato sfigato una volta, quindi sei una brava persona? Tanto buona e tanto cara? Nossignore. Le ingiustizie capitano anche alle persone cattive, e non per questo possono essere assunte allo status di meritevoli. Se uno è una merda è una merda, nella buona e nella cattiva sorte.
La bellezza, poi... Dai concorsi tipo Miss Italia in poi, è tutto un riconoscere premi alle persone belle. Attenzione: non sempre i premi sono uno scettro e una corona. Più spesso, infatti, si tratta di riconoscimenti di primo acchito meno evidenti, ma proprio per questo più subdoli. E non sto parlando solo di attori o presunti tali, che recitano con l'espressività di una sedia a dondolo ma appagano l'occhio. E neanche di starlette in grado si e no di recitare la tabellina dell'1, ma con un derriere di tutto rispetto. No... Pensiamo solo ai vantaggi immeritati che offre l'essere belli: ad esempio, trovo che i belli vengano perdonati più facilmente dei brutti, a parità di errore. Il "però dai, è tanto carino" come giustificazione a qualsivoglia comportamento (esclusi pochi casi) è a dir poco logoro ed abusato. E vogliamo parlare poi dei lavori in cui si richiede la fantomatica "bella presenza"? Se lavori a contatto col pubblico è ovvio che il pubblico medesimo non voglia trovarsi davanti all'Ugly Betty de noantri. Ma una deve essere figa per forza per fare la commessa? Non potrebbe semplicemente tenersi in ordine e, soprattutto, fare bene il suo lavoro? E poi si dice "ma no io guardo se una persona è bella dentro"... Cazzate da ipocriti. Viviamo in una società tutta culi e tette, tutta estetica, quindi è palese che la bellezza venga riconosciuta come merito. Posso farvi presente che non lo è? Che sono solo geni alla rinfusa? No, per dire.
Non pensavo che sarei tata così velenosa stasera, ma minchia. Se non altro mi sono sfogata, sia a causa di questi concetti sia per una giornata che non è stata delle migliori. Lo ammetto, la mia giornataccia è filtrata nel post. Ciò non vuol dire che io non pensi quello che ho scritto.
Canzone del giorno: I won't let the sun go down on me, di Nik Kershaw... Ripigliamoci un po' dopo 'sto post, valà.
http://www.youtube.com/watch?v=zqqXMXpyAkE
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