mercoledì 23 novembre 2011

Difetti maschili

Ciarlatanando su e giù per il web, oggi sono incappata in lui: l'articolo di cui tutti sentivamo la necessità. Il non plus ultra del giornalismo scritto da "due guru americani", mica un Pino Tredita qualsiasi. The ultimate knowledge. Da una rubricaccia a caso, ecco a voi "I 7 peggiori difetti maschili"!
http://staibene.libero.it/libero_articolo_cornice.asp?id=224598&newarc=1&AREA=psiche&refresh_cens

Un evergreen. Una roba che va bene in tutte le stagioni, tipo il grigio o una borsetta nera. C'era proprio bisogno di questo alto esempio di giornalismo d'assalto. Ma vediamoli, i difetti che le donne imputano agli uomini.

1. Dare consigli non richiesti in casa.
Quanto siete cattivi, omini. Già non alzate un dito. L'unico contributo che date nei lavori domestici è alzare i piedi quando passiamo l'aspirapolvere. Voi pensate che la biancheria sporca venga rubata nottetempo dai folletti lavandai, che ve la fanno ritrovare lavata, stirata, piegata e negli appositi cassetti. Voi pensate che lo sporco per terra si smaterializzi da solo. Ecco, voi avete il coraggio di venirci a dire come fare quello a cui ci costringete da millemila anni. "Ma non dovresti pulire un po' meglio il tavolo?" (pulirlo tu no, eh? Trascende ogni logica) "E se spostassimo il quadro?" (da leggere: e se TU spostassi il quadro?) "Ma qui non ci starebbe bene un bel Ficus?". Si, un Ficus al posto vostro. Un Ficus secco, che magari rompe le balle meno di voi. E poi andate in giro a dire che "io vorrei anche fare qualcosa, ma LEI NON MI LASCIA FARE NIENTE". Per favore. Renditi utile: metti il mignolo sotto la gamba del tavolo, così fai spessore e non traballa più.

2. Fare zapping in continuazione.
Calcio. Tette. Calcio. Tette. Calcio. Tette. Calcio. Tette. Capisco che sia dura scegliere, come non compatirvi?

3. Non chiedere mai informazioni, neanche quando si è persa la strada.
Tipico. Avete mutuato sin troppo bene la pubblicità sull'uomo che non deve chiedere MAI. Quello che in tale pubblicità non vi hanno detto è che il protagonista, dopo le riprese, si è ritrovato a guidare per una buona mezz'ora lungo vicoli che sembravano sempre gli stessi, curve infinite, loop da cui non riusciva ad uscire. Alla fine si è accorto che era in una rotatoria.

4. Lasciare il bagno in disordine.
L'oggettistica maschile in bagno è piuttosto basilare. Spazzolino, dentifricio, bagnoschiuma, shampoo, doccia, rasoio, spazzola. Il silk epil lo vorreste tanto tanto provare per vedere se fa male come dicono, ma non rientra nelle vostre proprietà. Comunque, con questa oggettistica che si può contare al massimo sulle mani del sopracitato Pino Tredita, riuscite a fare un casotto boia. Sciocche noi, che vi concediamo un'arma impropria per farlo, un optional in più rispetto alla vostra dotazione: l'asciugamano. Ve lo dovremmo sequestrare. Riuscite a scaraventarlo nei modi più impensati, imbarazzanti e scomodi per chi lo dovrà raccattare (cioè non voi, è chiaro). Create il casino massimo che questo oggetto vi conceda. Ecco, miei cari: NO. Smettetela. Sennò non vi concediamo più l'uso degli asciugamani. Che poi dovete mettervi a correre nudi per casa (si spera) per asciugarvi. E non vi azzardate ad asciugarvi coi tappeti, che poi ce ne accorgiamo ed è peggio.

5. Odiare lo shopping.
Qui spezzo una lancia a vostro favore. A volte lo shopping femminile assomiglia più a una corsa campestre. Ad ostacoli. E gli ostacoli sono le altre shopaholic, che prendono l'ultimo capo che interessa alla vostra bella o che occupano i camerini per ore. La donna in fase shopping soffre di momentanea dissociazione dalla realtà. Quindi anche da voi. Questo potrebbe essere per voi un vantaggio, perché se sparite non se ne accorge... O meglio, questo è quello che pensano le vostre povere menti. In realtà, una variazione del contesto sociale in corso (ovvero: se vi azzardate ad allontanarvi più di 2 metri) comporta l'attivazione del sensore femminile conosciuto come "dove cazzo vai?", a cui segue un gran cazziatone. Arrendetevi, non avete scampo. Prima di partire da casa guardatevi un bel porno e ripensate a quello, magari tenendovi la giacca in mano davanti al pacco. Chissà che vi passi meglio.

6. Avere manie disgustose.
Alè. Scaccolarsi in pubblico ormai non è più questa gran cosa, purtroppo abbiamo constatato che c'è veramente di peggio. Tipo ravanarvi il pacco, ma da dentro i pantaloni. E poi stringere mani. Farci vedere il cosiddetto incidente, ovvero aprire la bocca finché masticate. Prendere in mano i lombrichi per farceli vedere bene (e poi ci restate pure male perché non apprezziamo la vostra sete di educarci). Spaninarvi le mutande dalla canalina di scolo con la mano con cui fino a 10 secondi prima stavate mangiando la brioche, con lo spalmamento di crema che ne consegue. E la speranza è che la brioche l'abbiate già finita, perché sennò si realizza il moto brioche-chiappa-brioche. Siete orribili.

7. Dire parolacce.
Pffffff. Qua non so da che parte cominciare, meglio che me ne stia zitta boia l'orsa. In questo campo la vostra creatività è inesauribile. C'è chi l'inventiva la usa per dipingere o scolpire statue, e chi la usa per creare un "chea vacca ca t'à ciapà". De gustibus...

La domanda che ora mi sorge è: ma io a quante caratteristiche rispondo, tra queste? La 2, la 5, la 6, la 7... O mio Dio, sono un uomo e non lo sapevo. Anni e anni persi a pisciare da seduta.

Canzone del giorno: Adam's song, Blink 182
http://www.youtube.com/watch?v=UUsOK8Dlw7I

2 commenti:

  1. ohhhhhh, finalmente...era proprio ora! Da tempo aspettavo un post in cui potermi lamentare e finalmente è arrivato! Stavolta sei stata proprio grande! Questo è secondo solo a quello della patata:) Inoltre, nell'articolo, c'erano anche dei suggerimenti che i due autori davano agli uomini. Uno mi ha colpito molto: aumentare la frequenza con cui si fanno gesti carini. Aumentare la frequenza????? Qua basterebbe solo ricordarsi che i gesti carini esistono..ma non robe trascendentali, solo un sms di buongiorno la mattina..o almeno, avere la creanza di rispondere!

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  2. Cosa vuoi farci, sono tipo dei cagnolini... Quando fanno pipì sul tappeto li sgridi anche, ma poi inizi a compatirli perché sai che sono tordi costitutivamente, non gliene puoi neanche fare una colpa (manco quella soddisfazione lì abbiamo)!

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