... Che poi la nebbia avrebbe pure il suo fascino. Lo dico ora che la mia terra natia ha raggiunto l'ambito 100% di umidità. Ammanta tutto e tutti, crea un alone di mistero anche attorno alle cose più banali, alle cose che non se lo meritano. E invece la nebbia, anche se non te lo meriti, ti dona questa aura misteriosa e inscrutabile. Certo che se non la donasse a tir o a sconosciuti poco rassicuranti starei anche più tranquilla. Ma la nebbia vuol bene a tutti, quindi ci attornia ben bene. Ci nasconde a prescindere. Permette l'assenza di estetica in un mondo dove è fin troppo importante. E ci pervade le ossa, ma non che questo sia un bene. Come non sono un bene i capelli crespi, il freddo umido e svariati fattori oltre a questi.
E parlando di nebbia come si può non pensare a Nebbia? Quindi a lei: Heidi. Trauma infantile. Già sulla sigla ne sono state dette di ogni, ma permettetemi di dare il mio contributo a questo argomento. Sigla imperitura e indimenticabile, per carità. Ma... Ti sorridono i monti e le caprette ti fanno ciao. Frasi veritiere solo dopo un simpatico incontro Heidi-Pollon (che di certo non scorda a casa la polverina magica). O dopo l'ingestione di un fungo-casa di un Puffo. Eventualmente col Puffo dentro. Di cosa si calasse Heidi non lo sapremo mai, né sapremo se il nonno ne era a conoscenza. O se era lui a tenere i contatti con Pollon. Ma una cosa la sappiamo: qui c'è qualcosa che non va. Qualcosa di profondamente sbagliato. Quasi quanto l'ortografia di "Rottemeier" fatta da uno che di tedesco sa solo "keine gegestandae auf dem fenster werfen" e solo perché fa il pendolare in treno. Già, la tediosa signorina Rottermeier. A me ricordava un chihuahua piccolo e incazzoso, che fa un sacco di casino solo per ricordare al mondo che esiste. E poi Clara, la tristissima Clara. La redenzione del finale non va a pari, no no. Sarebbe stato meglio se Clara, alzandosi dalla sua sedia a rotelle, le avesse tirato un calcione gettandola giù da un dirupo al grido di "Questa è Spaaaartaaaaaaaa!". Vuoi mettere?
Canzone del giorno: un inaspettato Robbie Williams d'annata con una canzone non proprio nel suo stile... Karma killer
http://www.youtube.com/watch?v=utr7_r4KJcM
Nessun commento:
Posta un commento