Buonasera ancora una volta, carissimi. Questa è un'altra serata un po' paranoica che pure stavolta non vi risparmio. L'unico sottofondo che mi accompagna è il vociare nell'altra stanza, in quanto solo oggi ho ipotizzato di poter comprare degli speaker per ascoltare musica dal pc, dato che l'uscita auricolari pare tenere botta. Ah, del vociare farei volentieri a meno, per inciso. La tentazione è quella di coprirlo con la tv, che infatti ho appena acceso. Si parla di oceano della rabbia da sfogare su un barbaro a caso. Edificante. Ma cosa posso pretendere da La5? Certo che picchiare un tizio simil-lottatore di sumo (causa imbottitura) deve dare soddisfazione. Sfoga. Voi cosa usate per sfogarvi? Io tendo ad urlare, il più delle volte. E avendo di default un timbro non proprio flebile, aiuto. Non dico che tremino i vetri, però fino in strada mi si sente. Altre volte mi viene una gran voglia di menare le mani, ma spesso mi trattengo almeno finché non raggiungo un inerme cuscino da seviziare. Se mi lasciassi andare sarei una persona un filino violenta, mi duole ammetterlo. Non gratuitamente violenta, ma violenta. Contro chi mi ha fatto incazzare in quel momento. Le urla, invece, le riservo un po' a chiunque. E chi non c'entra niente mi trova comprensibile e sensata quanto il titolo del nuovo CD dei Coldplay. Ma chi si stranisce di una donna incazzosa? Le si può imputare un premestruo e bon.
Ah, per inciso la tipa che picchia il tipo è Catherine Zeta-Jones. No, per dire.
Canzone del giorno: Solo nei film, Gem Boy
http://www.youtube.com/watch?v=uUZkScN2qDw
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