giovedì 26 gennaio 2012

Burocrazia portami via

Oggi ho scoperto che esiste una cosa che, in quanti a farmi incazzare, è seconda solo a Trenitalia: la burocrazia. Oggi ho avuto a che fare con entrambe, quindi fate voi. Sono un po' stanchina, se vedrete una sfilza di lettere a caso è perché mi sono addormentata di faccia sulla tastiera. Dicevamo, la burocrazia. Già la parola è cacofonica, suona proprio male. Sa di grattata di unghie su una lavagna. Ma cos'è, di preciso? E' quella cosa che ti fa arrivare da A a B solo se prima attraversi tutto il resto dell'alfabeto. Sempre se ti ci fa arrivare, alla B. Ti fa perdere tempo e pazienza, a volte anche soldi. Ti fa girovagare finché assumi l'aria di un essere sperduto e sfatto, con la vitalità di un moschino spiaccicato su un parabrezza, facilmente riconoscibile da chiunque. Si, la folla può facilmente additarti e sussurrare "oh mio Dio, gli incartamenti sono più spietati dell'Enigmista". Tu chiedi solo di regolarizzare la tua posizione, ed ecco mille cavilli, mille uffici, mille rogne. E' quasi più facile trovare un gabbiano verde. Mi chiedo che gusto ci sia a complicare le cose... La vita è già un casino così, perché ci si deve mettere anche l'uomo stesso a complicare le cose con la burocrazia? Cristo, perché? E' per dare lavoro a gente che altrimenti rimarrebbe senza in quanto del tutto incapace? Credevo che quello si chiamasse parlamento. Vabbè dai, niente polemiche a sfondo politico, non lo faccio più. Però l'incazzatura e la stanchezza rimangono, così come la sensazione di aver concluso ben poco. Dannazione.
Come affrontare l'incazzatura da burocrazia? Io applicherei i metodi che già vi citavo contro Trenitalia, visto che le modalità operative sono le stesse (infatti entrambe prevedono gente incompetente e utenza incazzatissima). Butterei tutto sullo zen. Disponete le carte secondo il feng shui. Portatevi della ghiaia da rastrellare. Meditate (vendetta). Magari seduti in braccio all'ennesimo burocrate che vi manda da tutt'altra parte. Che tanto loro, parlando in burocratese, in qualche modo se la cavano sempre.
Speriamo almeno ne sia valsa la pena.
Oddio che stanchezzoigvpigtnèqorcgu2èog9yc42è8t57è9erugoi+rw0x1+40r1u89\\

Canzone del giorno: sono noiosa se dico che mi ricorda qualche altra canzone, ma non riesco ad identificare quale? Akuaduulza, Davide van de Sfroos (video pessimo, portate pazienza)
http://www.youtube.com/watch?v=dbDptEftGe0

2 commenti:

  1. Cara vale, mai più di oggi andrebbe citato il grande quanto compianto Mike.."Forza..e coraggio". Senza poi pensare che, di fronte all'impiegatuncolo di turno dell'ufficio delegato a scaricare barili, sventolandogli sotto il naso la tua tassa di scartoffie puoi sempre dire: "E allora, eh? Quale vuole? La uno, la due o la tre???".

    Ciao vale,
    E ciao anche a Mike!
    Canzone del (qualsivoglia) giorno: amanda è libera.

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  2. Praticamente un post nel post! Viene inaugurata ufficialmente la sezione dei post-matriosca :)

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