Ogni promessa è debito, specie quando la richiesta ha motivi così fondati per essere esaudita. Qui, infatti, mi si è fatta notare una grossa mancanza. Una di quelle destinate a fare polemica. Si si, quelle che permettono agli autori de La vita in diretta di tirare un respiro di sollievo, perché così mezz'ora buona di programma è fatta. Polemica grossa. Sufficientemente basata sul niente da essere rilevante. A seguire, riporto i partecipanti a Sanremo 2012:
- Nina Zilli
- Samuele Bersani
- Dolcenera
- Pierdavide Carone e Lucio Dalla
- Irene Fornaciari
- Emma
- Matia Bazar
- Noemi
- Francesco Renga
- Arisa
- Chiara Civello
- Gigi D'Alessio e Loredana Bertè
- Eugenio Finardi
- Marlene Kuntz.
Chi manca? Dai, dai, dai, chi manca? Dai che lo sapete... Già. Lui. Il devastatore di bicchieri di cristallo, basta un acuto e fa fuori un servizio da 24. Può mandare in tilt gli allarmi delle auto e far ululare i cani alla luna. The voice di Cellino San Marco. Lui, Al Bano Carrisi. 15 volte al Festival di Sanremo, praticamente un habitué. A Sanremo sono talmente abituati ad averlo lì, che non si stranirebbero neanche se lo trovassero dietro al bancone di un bar a fare i cappuccini. O a fare lo spazzino su un marciapiede, intonando magari uno dei suoi successi. Le signore autoctone gli fanno le crostate, i signori delle osterie giocano a carte con lui e gli parlano della loro ricetta anti-crisi (ovviamente anche lui ne avrà una, ma temo preveda di farci lavorare tutti insieme appassionatamente nei suoi vigneti. Magari in un'altra vita, ecco. Una vita in cui mi reincarni in una tenia). Sanremese di adozione, insomma. Dunque, perché non c'è? L'Italia tutta (?) se lo chiede accoratamente. E pensare che solo l'anno scorso ci aveva regalato una perla del seguente calibro:
Vorrei sottolineare quanto sia stato profetico quest'ometto, con questa canzone: la Knox ai tempi era ancora in carcere. Eppure lui SAPEVA. E infatti ora "Amanda è libera". Inchiniamoci al cospetto del profeta di Puglia. Se solo volesse, potrebbe dirci se la profezia dei Maya si avvererà o se sarà solo e soltanto una bufala bufalosa. Perché Giacobbo non ha ancora fatto una puntata speciale su di lui? Non me lo spiego. Come non mi spiego perché quest'anno non vada a Sanremo. Giusto cielo, perché? Perché? Non so, forse ci ha già regalato troppe verità e noi non l'abbiamo compreso a sufficienza. E quindi, forse, non ce lo meritiamo più. E al suo posto ci ritroviamo una Chiara Civello qualsiasi (sarò ignorante, ma non ho la più pallida idea di chi sia). O forse gli anni bisestili non gli piacciono. O forse aveva da fare con le vigne, anche se non è esattamente la stagione della vendemmia. Comunque sia, lui non c'è. Piangiamone la mancanza, amici miei. I mastri vetrai sono autorizzati a piangere un po' meno, ma solo loro. D'altronde mandava in frantumi il loro operato tutte le sante volte, posso capirli. Ma noi no. Dovremmo fare una petizione per farlo andare a Sanremo, e farla firmare anche da nomi eccellenti. Napolitano, Marco Masini, i Barbapapà, i Teletubbies e Amedeo Minghi, solo per cominciare. D'altronde leggete qualche nome che possa fare da palliativo per la sua assenza? Qualcuno del suo calibro? C'è qualche Amico della Maria, qualche personaggio con troppi occhiali, e qualcuno che ha anche un suo spessore intrinseco, non lo nego. Ma il peso di Al Bano non lo raggiunge mica nessuno. E non fate della facile ironia sui suoi chili, che non siamo mica qui a smacchiare i leopardi (cit.). Dai, fate i bravi. Davvero, non c'è nessuno della sua levatura. Neanche un Toto Cutugno compensatorio. O un Massimo Ranieri (no, dai, lui non c'azzecca proprio niente. Tra Amande libere e erbe di casa mia ne passa). Vi pare giusto? So sad. Comunque, nessuno avrebbe potuto essere come lui. Ve lo ricordate ai tempi con la Romina Power? Lui, lei e La felicità? Quelle si, che erano canzoni. E quella dell'anno scorso? Non capisco perché non abbia vinto. Secondo me l'hanno penalizzato per la giacca. Questa giacca:
Per farsela aveva sventrato una delle poltroncine dell'Ariston, e sfiga volle che fosse quella di Masi. Ci credo, che poi non vinci. La prossima volta la stoffa portatela da casa, dai. Abbi un po' di creanza.
Canzone del giorno: Un chimico, Fabrizio de Andrè
http://www.youtube.com/watch?v=jVBC2q38M4g

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