Signori miei, saremo pure nel 2012 ma non riesco ad esimermi dal narrare ancora una volta perché siamo quel che siamo. La mia generazione ha digerito una grossa quantità di TV nell'infanzia, e mi pare giusto parlarne. Perché è anche colpa sua se siamo così. Quindi parliamone. Perché se Sailor Moon ci ha mostrato che le gatte parlano, Hello Spank ci ha dimostrato che i cani non sono da meno. Anzi, cronologicamente parlando Spank viene prima. E' addirittura un refuso dei primi anni '80, quindi forse è improprio parlare di "infanzia anni '90". Tocca dire, però, che la mia generazione l'ha visto negli anni '90 quindi tutto torna. Io lo amo. Tuttora ho una maglietta gialla con Spank disegnato sopra. Ma chi è Hello Spank? Intanto non è parente di Hello Kitty, come dimostra il fatto che lui abbia la bocca. Già questa è una gran bella cosa. Spank è un cane con la faccia quadrata. Perfettamente quadrata. Smussata appena dalle imponenti orecchie. Il passo precedente alla O di Giotto è il quadrato di Spank, lo sanno tutti. Quello che non tutti sanno è che nella versione originale il nostro cagnolone non parlava. Abbaiava e basta. In un momento di allegria (o di vodka... Beh, non che le due cose non possano coincidere) i doppiatori italiani, bontà loro, hanno deciso di dargli una voce e dei pensieri. Come accadde anche per Giuliano in Kiss me Licia, in effetti. Perché in Giappone non fanno parlare a sufficienza le bestie? O meglio, le bestie più comuni? E' discriminazione bella e buona. Parlano il Drago Shenron, i maiali (ricordate Oscar in Dragon ball?) e i mini Pony, e non parlano i cani e i gatti? Non è mica corretto. E poi Spank che non parla non me lo immagino proprio. Anche perché aveva una vocina che valeva metà del suo fascino. Mi rendo conto che sto abusando del supporto audiovisivo ultimamente, ma beccatevi il video amarcord:
Ecco perché noi donnicciole tendiamo a perdere totalmente la dignità davanti agli affarini carini e coccolosi: perché li immaginiamo con la voce di Spank. E quindi ci fanno tenerezza. Altro che istinto materno, questa è infanzia anni '90.
Canzone del giorno: La guerra di Piero nella versione Gem Boy
http://www.youtube.com/watch?v=jHNA1Sy8Q4g
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