sabato 10 dicembre 2011

Infanzia anni '90: pulcini giapponesi

Ok, stasera si cerca la risata facile, lo ammetto. Perché si parla di coloro su cui è già stato detto tutto, sperando di non essere banale. Sulla cui inverosimiglianza si è ampiamente ironizzato. Su cui tutti hanno già potuto esprimere le loro perplessità. Perché che infanzia anni '90 avete avuto, se non avete mai avuto a che fare con Holly e Benji?
No, veramente, non so da dove iniziare. Questa è la storia di due ragazzi che giocano a calcio, e fin qua tutto bene. Capirai, ce n'è a bizzeffe di aspiranti campioni di pallone, soprattutto in Italia. Qua se dici sport dici calcio (purtroppo, tocca dire). Ma cos'hanno di particolare questi due? Holly è un bravissimo ragazzo che "si allena tirando i rigori", Benji è uno con un pessimo carattere che "si allena parando i rigori". Io preferivo Benji, sarà forse perché era molto più snobbato rispetto a Holly... Ci credo che era burbero. Voglio dire, non se li caga nessuno i portieri. Sarà che non corrono e forse viene da pensare che abbiano la vita troppo facile. Gli attaccanti invece sono più ammirati e adorati... Come dimostra il fatto che beccano molte più veline. Si, è questo il parametro più corretto per valutazioni di un certo tipo.
Le divise dei nostri eroi erano fotoniche: fighissime, linde, lavate e stirate. Proprio come quelle dei pulcini di qualunque paesello qui in giro... Certo. Qua era una grazia avercele, le maglie. E di solito di lanetta sintetica. Magari taglia unica (ed enorme, che poi i bambini crescono e dover comprare un'altra divisa è uno spreco). Infangate. Elettrostatiche, che quando ti azzardi a toccare qualcosa di metallo non prendi la scossa, ti fulmini direttamente. E loro... Divise belle belle in modo assurdo (cit.). Bianche profilate di blu o rosso, con il logo della New Team. Il logo. No, ci rendiamo conto? Nella vita vera di un pulcino, il logo è un miraggio. Al massimo i dirigenti (?) fanno con WordArt una pacchianata inguardabile.
Inoltre, questi baldi giovani giocavano in stadi abnormi e sempre pieni. PIENI. Con il cronista (sempre lo stesso) in diretta nazionale. Ma quando mai? Ma per favore! E poi non ci pioveva quasi mai. Al massimo le rare piogge enfatizzavano la grazia dei movimenti e delle acrobazie assolutamente inutili di cui si fregiavano i nostri personaggi. Vero che vi ricordate le mosse assolutamente balorde, inutili e impossibili che facevano TUTTI imprescindibilmente? Come i circensi gemelli Derrick. Prego avvalersi del seguente supporto audiovisivo:

Da notare come annunciano la mossa, tipo Goku quando fa l'Onda Energetica. E fanno perfino oscurare il cielo. Non so voi, ma a me viene da ridere. Uno striscia sull'erba manco avesse la sciolina sotto la schiena, e l'altro salta tipo 20 metri. Ma vi immaginate le prime volte in cui provavano la mossa? Perché per quello che salta è un attimo sbagliare mira e centrare non i piedi del fratello, ma altro. Sono abbastanza persuasa del fatto che il tizio sdraiato sia diventato un eunuco prima della decima prova, a stare larghi.
Ricordo anche una volta in cui Mark Lenders (il mio preferito in assoluto) abbatte un albero calciando una palla medica (scatenando in cielo fulmini e saette)... Ed è subito deforestazione.
Ma ora veniamo al punto centrale: IL CAMPO. Infinito. Dieci puntate per percorrerlo. Era impossibile guardare da un estremo all'altro, anche perché magari in mezzo c'era la nebbia o una tempesta. Si, era talmente lungo da comprendere varie fasce climatiche. Da una parte con le moffole e le stallattiti al naso, dall'altro in compagnia dei beduini. In mezzo c'è la dogana. Per andare da una parte all'altra ci vuole il passaporto. E poi i campi amatoriali assomigliano più a dei pantani che a dei prati all'inglese. Questi erano sempre perfetti e ben rifiniti... Ma vogliamo parlare pure della pendenza? Ora, neanche i campi dei normali pulcini sono proprio piani, ma lì è un problema di fondi. E 'sti qua, viste le divise e i vari orpelli di cui erano muniti, di budget ne avevano eccome. Quindi perché diamine il campo non poteva essere in piano? Perché sembrava piazzato sulla cima di una collina? A che pro? Per farci capire quanto fossero bravi i giocatori? Bah. Per oscurare la visuale della porta e lasciarci un po' di suspance? Ma minchia, guarda che lo so che dall'altra parte c'è la porta! Son mica scema!

Canzone del giorno: Unleashed degli Epica (muniti di cantante strafiga, come si conviene alle donne del metal)
http://www.youtube.com/watch?v=eNGzltK_tlc

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