Vigilia di Natale. Sarebbe il caso di mettere da parte il solito cinismo, no? Bisognerebbe essere contenti, a Natale! Perché da bambini ci piaceva tanto? Essenzialmente per i regali e perché si stava a casa da scuola, ma non solo. C'era qualcosa in più, qualcosa che si respirava nell'aria e ti riempiva la testa. Che ti metteva nello stato d'animo più gioioso a memoria d'uomo, che invadeva tutte le tue membra e ti faceva sopportare pure le zie troppo sbaciucchiose e avide si strizzatine di guance. Eri contento e basta. Ecco, quello che vi auguro è di ritrovare lo stesso spirito festante e gioioso, di avere ogni singola cellula pervasa di serenità, che di questi tempi ce n'è tanto bisogno.
... Da questo post si evince che non ho ancora iniziato a leggere "Buone feste con il metodo sticazzi".
Canzone del giorno: niente di natalizio, che questo post è già troppo sdolcinato di per sé. My heart is broken, Evanescence (che invece non è sdolcinata, no no... Valeria ripigliati)
http://www.youtube.com/watch?v=6rRaiT2ABIk
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