lunedì 17 ottobre 2011

Biscotti sbagliati e Figurine (so '90)

Oggi copiosi commenti (da un'unica fonte), mi compiaccio... Anche se quello dell'erba non l'ho capito, chiedo venia! Sarà che sono in torta causa spesa al supermercato... Ah, tra l'altro ho preso della roba tipo sana. Tipo che se faccio la brava potrei smettere di avere il sex appeal di uno scaldabagno. E tipo che ho visto i biscotti dei puffi. Allora, signori produttori dei biscotti dei puffi: NO. Semplicemente NO, è sbagliato. Ci sono cose che non possono essere tollerate, e tra queste compaiono l'house, l'espressione di profondo compatimento che barbara d'urso sfodera nei suoi momenti migliori (?), le pubblicità all'inizio dei video di youtube, i salvaslip per i tanga e i biscotti dei puffi. Non lo dico io, è scienza. Perciò NO. Fate tristezza.

Ma parliamo ora di figurine. Come ogni bambina anni '90 che si rispetti, ho avuto vari album (e se non ne avete mai avuti, non siete stati dei veri bambini anni '90. Siete dei tarocchi. Bambini anni '90 made in China); svariati della Barbie, uno dei Power Rangers, poi non ne ricordo altri. Probabilmente sublimavo così la mia furibonda voglia di avere più Barbie, dato che le mie oltretutto erano tipo tutte di seconda mano (essere una sorella minore è anche questo... Ma piuttosto di niente, meglio così). E anche la mia voglia di avere i personaggini dei Power Rangers. E se ne trovavo di doppie, come capita sempre soprattutto verso fine raccolta... Beh, anomalamente le attaccavo una sopra l'altra per non togliermi la soddisfazione di attaccare qualcosa. E l'album non finiva mai. Ah, mi compravo pure le figurine di Sailor Moon senza avere l'album. Eppure ero super accessoriata di gingilli di Sailor Moon; mi salta la teoria della sublimazione (anche se non sentire la necessità di avere un album vorrà dire qualcosa, no? Tipo no).
A cosa ci servivano 'ste figurine? Bah, un'altra esigenza creata ad hoc dalla pubblicità, probabilmente. Tant'è vero che non è che lo guardassi tanto, l'album; mi premeva solo attaccarci le figurine (rigorosamente un solo pacchetto ogni mattina prima di andare a scuola, finché mi pettinavano) e poi lo abbandonavo. E se non lo finivo, cioè sempre, scattava il nervoso cosmico. Quindi, perché diavolo ci propinavano questi affari da piccoli? Questi cosi frustranti e insoddisfacenti? Per creare degli adulti frustrati e insoddisfatti? In molti casi, tocca dire che ce l'hanno fatta.

Canzone del giorno: questa secondo me l'apprezzerà soprattutto un dandy ciuffo-munito di mia conoscenza... Alexander platz della fulva Milva
http://www.youtube.com/watch?v=9QxrK_d-qow

6 commenti:

  1. Non solo l'apprezzo...ma la gradisco :-) ! E soprattutto viva viva i Mighty Morphin' Power Rangers: quando non saiiii come uscire dai guaiiii...

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  2. Lo gradisci e fin qua tutto ok, ma un BRAVA, VALERIA BRAVA nun ce lo metti? :o)
    Per il discorso dell'erba in effetti è un pò contorto...tutti invidiano l'erba del vicino senza apprezzare la propria, ma io infischiandomene della modestia apprezzo la mia per cominciare, e poi forse quella del vicino. Tutto perchè non ho trovato un proverbio più azzeccato! si accettano suggerimenti.

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  3. il senso è che noi facciamo parte della tua erba? (nooo woman no cryyyyyyyy)

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  4. Non vi seguo...rantolo nel buio (in questo caso letteralmente visto l'incipiente raffreddore...)

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  5. In un commento a uno dei precedenti post Ari aveva tirato fuori 'sta metafora dell'erba del vicino, e io all'inizio di questo post dichiaro bellamente di non averla capita... That's all :)

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  6. No, nel senso che tu hai pubblicato qualche filo della mia erba! :0)

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