Mentre la mia mente arranca dietro a una metafora erbacea e i miei ormoni risentono del cambio di stagione, eccomi di nuovo qui, che vi piaccia o no internauti puzzoni! Oggi tentativo culinario, ma mi sa che è fallito... Vi saprò dire meglio dopo l'assaggio! Inoltre aspetto notizie che probabilmente non mi verranno date, essenzialmente perché non sono fatti miei... Non mi pare un motivo valido.
Torno ora a un argomento che mi sta molto a cuore: l'infanzia anni '90. Non avete avuto una vera infanzia anni '90 se non avete guardato i cartoni animati anni '90 (spesso refuso degli anni '80). Qui si apre la saga infinita, dovrebbero esserci 35 post solo per questo argomento. Da dove comincio? Dai classici? Beh, potremmo partire dai Puffi, piccoli omini blu perseguitati da Gargamella e il gatto Birba, risuscitati di recente per il cinema 3D (scelta che trovo pessima). Ora, ne potrei dire un pozzo sui Puffi. Omini con pantaloni e cappello che abitano in mezzo al bosco dentro a dei funghi. Amanitae muscariae oltretutto (più o meno camuffate), appariscenti e velenosissime. E poi chiediamoci perché si vestivano così... Anzi, ci va ancora di lusso se l'unico effetto del veleno è questo! Parliamo poi di Puffo Vanitoso: voi avete mai capito se era un maschio o una femmina? Alla fine credo di aver capito fosse un maschio; certo che con quel fiorellino in testa fa concorrenza a Puffetta... Possiamo parlare, nel suo caso, di viados ante litteram? Secondo me si. Quindi siamo già a esserini avvelenati malvestiti con tendenze che sarebbero molto apprezzate da Lapo Elkann. Ma non è ancora finita, anzi quello che sta per arrivare forse è il peggio... 100 Puffi maschi e una sola Puffetta: e poi ci chiediamo perché il Viagra l'hanno fatto blu? Conoscete qualcuno più arrapato di un Puffo? No, sul serio, ne conoscete? Attendo con ansia le vostre riposte.
Altro cartone degno di nota è stato l'imprescindibile Sailor Moon. Cosa ci ha insegnato Bunny? Ad esempio che il male, come al solito, attacca sempre e solo il Giappone; noi europei e pure gli americani agli alieni cattivi facciamo proprio schifo. Ben venga, per carità! Che si arrangino pure dall'altra parte del mondo, che qua di problemi ne abbiamo già abbastanza. Inoltre Bunny, Amy, Rea, Morea e Marta ci hanno illuminato sul fatto che il vestiario più pratico per una eroina è minigonna e tacco 12; grazie, senza di voi non l'avrei capito davvero mai. Che sciocca che sono, pensavo che un paio di pantaloni e delle scarpe da ginnastica basse sarebbero state più adatte... Che fessa! Pure Milord aveva i tacchi! Questo implica che DEVONO essere presenti nell'outfit del supereroe, sennò non vali proprio una cippalippa. Grazie davvero per la preziosa informazione. Terzo insegnamento: basta un diadema in fronte per non farci più riconoscere. Perché diamine la gente non riconosceva Bunny in Sailor Moon? Mannaggia zozza, il viso era del tutto scoperto, diadema a parte! Che poi quel diadema era pure piccino, stitico, e mi sapeva tanto di bigiotteria. Adesso vado al Bijou Brigitte e vedo se ce l'hanno, vi faccio sapere. Ultima chicca made in Japan: non c'è niente di male in una relazione tra una quattordicenne e un ventunenne. Perché Bunny, a dispetto della minigonna e del tacco (specifica non strettamente necessaria, viste molte delle quattordicenni d'oggi) ha 14 anni, e Marzio 21. Vogliamo spendere due parole su 'sta cosa? Giapponesi, so che siete un po' (un po'?) più free su queste cose... Ma c'è un limite. Io ho passato l'infanzia a sognare un Milord troppo adulto... Non avete fatto un gran favore alla gente senza occhi a mandorla. Cattivi e zozzoni.
Canzone del giorno: Welcome to the jungle, Guns n' roses
http://www.youtube.com/watch?v=kr8-E8may2Y
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