Week end colorato e montanaro, con un calore (sia meteorologico sia umano) non da poco. Roba che le ore passate in treno sono state davvero ben spese, visto a quello che hanno portato.
Colori: roba che noi gentaglia di pianura ci scordiamo. I rossi, gli arancioni e i gialli che ci ricordano che siamo in autunno, e i verdi che all'autunno non si vogliono proprio arrendere... Uniti all'azzurro vivo e acceso di un cielo che sembrava messo lì apposta per coronare un paio di giorni ben spesi. Ancora una volta, e ancora di più, ho avuto conferma di amare la montagna. Lo sottolinea il fatto che mi godessi il paesaggio in totale silenzio, a discapito dei miei compagni di viaggio che magari un paio di parole le volevano fare; guardare e sorridere, non mi veniva da fare altro. Con buona pace dei miei soci. Perdonatemi. Le salite, gli alberi ipnotici, le case, i cavalli e le mucche tranquillamente a zonzo senza che nessuno se ne stupisse. Tutto tutto bello, tutto tutto atipico per una che è abituata a non vedere più in là della nebbia, e a non guardarsi in giro mentre si sposta dal punto A al punto B. Dritta alla meta e ciao le balle. E invece in questi due giorni no.
Per quanto riguarda le persone con cui ho avuto modo di stare... Beh, alcune new entry, alcune conferme e alcune scoperte, che l'ubriacatura da sonno ha fatto uscire in tutto il loro furore (nonostante gli ettolitri di caffeina). A volte basta poco o niente per divertirsi, una bottiglia vuota o qualche tappo... Ma soprattutto la goliardia e la non-voglia di smettere. Perché le cazzate fan sempre ridere, perfino in latino. Perfino in latino tradotto male. Perfino con un "hostis cave" italianizzato in "ai nemici bau", perché di si (roba che stanotte mi son svegliata ridendo, pensandoci). Perfino con penitenze tradotte in bagigi (sai che sforzo, perdere...). E anche, perché no, con una nana di un anno e mezzo che prende e, senza conoscerti, ti si siede in braccio.
E' tutto così bello, no?
Canzone del giorno: restiamo sull'allegro e goliardico, via... Malamoreno, Arisa


Lo scopo era proprio farti incantare dalle montagne, così poi hai una scusa in più per venirmi a trovare:o)..oltre che per farti capire alcune decisioni che ti sembrano da pazza.. ;o) Mi spiace solo che non hai visto i soci montanari, ma tanto hai fatto amicizia con i bimbi! mitica, pestifera Asia :o)
RispondiEliminaAlla prossima!