Tu hai una grossa fortuna. Qualcuno al di sopra di tutti noi ha voluto farti un regalo immenso. Una voce meravigliosa, e neanche sai chi devi ringraziare per questo dono. Dio, il karma, Visnu, Allah, una qualche divinità precolombiana con più braccia che capelli, boh. Hai una voce spaventosamente potente e delicata insieme. Che tocca chi la ascolta, inevitabilmente. Roba che faresti sembrare "Fra Martino campanaro" una canzone da Grammy, a voler dire poco. Una voce estesa, roboante, semplicemente bella.
Ecco, ora ti chiedo: perché cazzo fai delle canzoni del genere, Adele dei miei stivali? Perché diamine ci trapani le palle con i tuoi drammi esistenziali? Che razza di uso fai di quello strumento meraviglioso che sono le tue corde vocali? Ti rendi conto della depressione che ci metti addosso, con le tue canzoni tristissime? No perché, non so se lo sai, ma la tua voce è dannatamente comunicativa quindi riesci a intristire chi ti ascolta. Ma non a intristire UN PO', intristire anche coi lacrimoni. Roba che se sei in macchina devi accostare perché non vedi più una fava. Ti rendi conto del male che stai seminando, Adele? No perché passi in radio un giorno si e un giorno anche. Non è bello che tu ci faccia tutto questo. Sei da querela, tu e quelli che usano le tue canzoni per i servizi tristissimi alla Vita in diretta. State causando fiumi di muco. A valanghe. A strafottere. Roba che se il muco fosse utilizzabile come fonte di energia alternativa, si potrebbe vivere di rendita per anni e anni. Quindi, per favore, smettila. Piuttosto, fatti scrivere le canzoni da Malgioglio. Prova a cantare Sbucciami, solo per vedere come viene. Non si sa mai che ti diverti, eh. Per dire.
Canzone del giorno: Sweet dreams, Eurythmics
http://www.youtube.com/watch?v=rJE_Sc1Wags
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