Concedetemi un post sgrammaticato. Ve prego. Se non me lo concedete, io lo faccio lo stesso è vabbuò! Oggi ho poggiato le mani più sulla tastiera che su qualunque altro oggetto, e a un certo punto avrei cacciato la testa nel freezer. Ma si procede per una giusta causa, anzi quattro: quattro bei papiri. Aaaaaaah fuggo in preda al panico! Fuggo in preda al panico? No, mi diverto! Mi basta un cachet e via. Ciò che ne consegue, però, è un post che non ha voglia di essere grammaticalmente corretto. Anche se pensavo peggio.
Quesito esistenziale: perché le uova dei film americani hanno il guscio bianco e le nostre no? Nessun razzismo, solo banale curiosità.
Ah, e oggi a un certo punto era tutto rosa. Tramonto e nuovoloni in cielo: eccone la causa. Il riflesso del sole calante sulle nubi più o meno grige dava un tocco di rosa acceso a tutto. Molto poetico. E spostando lo sguardo un po' più in là, di colori ce n'erano una sfilza: le nuvole quasi nere che sfumavano in un grigio chiaro, che si stemperava poi in un azzurro sbiadito, poi una nuvola bianca ed ecco i gialli, gli arancioni e i rossi del tramonto. E il rosa. Avrei voluto fare una foto, ma tra tetti e cavi dell'alta tensione non c'era verso di farne una che mi piacesse. Inquinamento visivo? Tipo si, e tipo non mi piace. Buuuuuuuu!
Canzone del giorno: The sound of silence, Simon and Garfunkel... Una canzone che sta alla musica come la pasta sta alla cucina italiana (metafora squallidina? Tipo si)
http://www.youtube.com/watch?v=4zLfCnGVeL4&feature=fvst
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