Per tutte le infanzie anni '90 è stata imprescindibile Lady Oscar. Apriti cielo. E' la storia di una donna che però è stata cresciuta come un uomo, perché "il BUON padre voleva un maschietto ma AHIME' sei nata tu, nella culla t'ha messo un fioretto, Lady dal fiocco blu": Già la sigla sa di dramma (sarà per quello che poi l'han rifatta fare a Cristina D'Avena? Beh, tanto per tutti la sigla vera resta quella dei Cavalieri del re). Cosa comunica alle bimbe che guardano il cartone? Che dovevano nascere col pirillo per non essere sbagliate? Che il padre è autorizzato a tentare di ammazzarle nel sonno con un fioretto messo lì PER CASO? E che questo padre merita l'aggettivo "buon"? Sarò io troppo polemica, ma la mini-me un po' in crisi ci andava. 'Sto "ahimè" era ben duro da digerire.
Altra cosa da mettere in rilievo: nella Francia di fine '700 esistevano già le extentions. Altrimenti come si spiegano le mirabolanti alternanze capello alle spalle-capello fin sotto al culo di cui la nostra Lady faceva copioso sfoggio? Alle spalle quando era vestita da soldato, verso l'infinito e oltre quando era nuda e in procinto di zozzerie con Andrè, lunghezza intermedia quando si vestiva da femmina. Ah, i prodigi della tecnica! Che fosse un feticcio erotico di Andrè? Che 'sti capelli avessero degli usi poco narrabili in fascia protetta? Che giochetti strani si possono fare coi capelli, voi lo sapete?
Terzo, e forse più importante: lo ammetto, da piccola mi sono dovuta far spiegare se la nostra Oscar François De Jarjayes fosse un maschio o una femmina. Non lo capivo. Era difficile, insomma! A volte era palese che fosse una donna, tipo quando si agghindava come tale (poco, in realtà), ma a volte pensavo proprio fosse un uomo, già a partire dal suo nome. Anche perché la scelta della doppiatrice è stata molto accorta, col risultato che Oscar presenta una voce più simile a quella di Luigi XV che a quella di Maria Antonietta, per dire. Molto valchiria. Molto confacente. Molto viados. Tutto questo contribuisce a spiegare perché, secondo me, se la nostra Lady avesse conosciuto Puffo Vanitoso sarebbero andati molto d'accordo. Due travesta ante litteram. No, sempre per dire. Tipo.
"Aaaaaambiguitààààààà,
un elemento imprescindibiiiiiileeeeee,
evitare il dubbio è impossibiiiiiileeeeee:
Ma Oscar pure il ciccio avrààààààà?"
Sempre tipo, eh. Tipo.
Canzone del giorno: Ayo Technology, Milow
La mia fortuna è di non aver mai visto Lady Oscar da bambina, l'ho visto alle superiori, dalla prima all'ulima puntata, ore 17.30 ero davanti alla tele, anche se avevo il tema di latino il giorno dopo (e si capiscono tante cose da questo). Per questo è diventato il mio cartone preferito e l'ho adorato come non mai!mi si confà proprio, tirare di scherma come un maschio, farsi obbedire dai maschi, rischiare di farsi la regina..insomma,un mito.
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