C'è tanta musica che mi piace. Quasi tutta dello stesso genere, però tanta. A fronte di canzoni con la stessa utilità di una forchetta nel brodo, se si va a cercare per bene qualcosa di buono lo si trova. I mezzi oggigiorno sono moltissimi, a cominciare da internet. Anche se, lo ammetto, sono ancora in cerca del gruppo che mi dia la stessa soddisfazione che dà arrivare primi in una maratona birra e salsiccia. Che poi do per scontato che sarà un gruppo e non un solista. In effetti, per il genere che ascolto il solista è un qualcosa di non concepito. Se si deve far casino lo si fa in compagnia, magari con un paio di birre di supporto. Questo è lo spirito! In tutto questo non manca la voglia di boiate, come vi ho già narrato qui ad esempio... Perché ogni umore ha la sua canzone, ogni giornata ha la sua playlist. Questo giorno è incominciato con una speranzosa e goliardica Make my day e si è chiuso con una più melanconica The Sound of Silence (ora che ho capito come piazzare i link scrivendoci quello che voglio per voi è finita). Giornata figlia del silenzio e del tentativo di essere produttiva, mentre l'unica cosa che ho prodotto è l'ulteriore affossamento della conca del divano corrispondente al mio non proprio leggiadro didietro. Poi è che se non hai niente da fare ti metti a pensare, e non è sempre un bene. Talvolta, a causa della (para)noia, il pensiero sfora nell'arrovellamento e lì è un casino. E' un loop che gira, gira, gira... Un cane che si morde la coda e fatica a riconoscersi allo specchio. E per fortuna che stasera avrei voluto fare un post leggero e ridanciano... E invece ho lo stesso modo di fare greve e assorto che ha Giacobbo quando parla degli alieni (cioè sempre). Eh vabbè, l'estro va assecondato; a domarlo ci ho già provato e come me tanti altri, ma con scarsi risultati. Avevo anche sfogliato un avvincente articolo di StaiBene Donna sul flusso mestruale troppo abbondante, affrontato dall'autore con la stessa Giacobbiana aria greve di cui sopra, ma niente. Non è serata. Per punizione vado a vedere Panariello, mi dicono dalla regia che non sia un granché.
Canzone del giorno: una gran bella cover, almeno secondo me... Personale, ma rispettosa dell'originale. Losing my religion, Lacuna Coil
Io non ci posso credere.. è da qualche giorno che ascolto losing my religion dei R.E.M. .. ascolterò questa cover!
RispondiEliminaIo aggiungo sempre + punti.. ^_^
Fammi sapere che cosa ne pensi, ormai alla tua opinione ci tengo! :)
EliminaAscoltata e ti dirò, mi è piaciuta. All'inizio non riuscivo a farci l'orecchio anche perchè a questa canzone sono legata per dei ricordi fanciulleschi, ma ascoltata una seconda volta è adrenalinica (ma si può dire?O.O).
EliminaComunque è vero.. sei proprio ROCK!!! ^:^