domenica 11 marzo 2012

Infanzia anni '90... Kamehamehaaaaaaa!

Voi. Si, dico a voi. Voi che l'avete visto crescere e diventare sempre più forte. Voi che lo guardavate combattere e riempirsi di ferite, ma i capelli non gli si spettinavano mai al mondo. Voi che da piccoli avete provato a fare almeno una volta un'onda energetica. Con eventuale figura di merda annessa. Si, stasera si parla di Dragon Ball. Adoro. Se metto in fila tutte le mezz'ore che ho perso a guardare le varie serie di Dragon Ball dall'infanzia ad oggi, viene fuori l'equivalente temporale di una gravidanza. No, eh, per dire.

Goku, il protagonista, è un bambino con la coda. E già questo dovrebbe suscitare una quantità di doppi sensi che manco in una terza media. Se la coda gli viene stretta forte forte, lui perde tutte le forze. E anche qui le allusioni sono un fottio. In certe cose non bisogna essere troppo violenti, si sa, e Goku ne è un esempio magnifico. Tant’è che ogni tanto la coda gli si stacca. Un eunuco di coda. Ecco, questo non lo augurerei manco alla persona che più detesto. Questo bizzarro bambino-poi-ragazzo-poi-padre-di-famiglia ha il problema che hanno tutti i ragazzini giapponesi, se ci atteniamo ai cartoni animati: deve salvare la Terra. Già. Si passa da innocenti e infantili tornei mondiali di arti marziali a gente tipo Freezer e Majin Bu, che per motivi non pervenuti alla blogger qui presente sono cattivissimi e vogliono sempre rompere tutto. Immagino che sia perché poi non tocca mica a loro, spazzare. E se nelle prime serie ci si limita ai pugni, andando avanti i colpi diventano sempre più supermegafantawow e luminosi. Luminosissimi. Robe da crisi epilettica. E in questo climax ascendente si inseriscono pure i Super Sayan e tutti i loro benedettissimi livelli. Perché non tutti i Super Sayan sono uguali, ci sono quelli "modello base" e quelli "full optional", come nelle macchine. Da cosa li si distingue? Dal daltonismo dei disegnatori-parrucchieri, direi. I livelli 1 e 2 sono biondi con gli occhi azzurri (e qui mi permetto di dire: ma una distinzione un po' più netta faceva brutto? E poi: proprio biondi? Vegeta è un gran brutto vedere), il terzo ha i capelli più lunghi ma è lacunoso di sopracciglia (e se Vegeta era brutto prima...), il quarto è rosso e peloso. Col senso estetico che avete, per forza gli alieni attaccano solo voi giapponesi: lo fanno per buon gusto.

Poi c’è Crilin. La sua peculiarità principale è morire ogni tanto e farsi resuscitare con le sfere del Drago ('sto cartone si chiamerà pure Dragon Ball per qualcosa...). Per il resto, è del tutto inutile. Se la vostra vita è nelle sue mani, auguri. Fossi in voi inizierei a correre.

Vegeta, il principe dei Sayan. Cattivo cattivo all'inizio, solo cattivo alla fine. Soffre di un imponente complesso di inferiorità verso Goku, tant'è che lo chiama Kaarot anche se lui non vuole (uh che dispettosone...); non è chiaro se questo complesso sia da imputare alla forza o al fatto che i capelli di Goku sono molto più fighi dei suoi.

Nella prima serie c’è Laura che, al di là dell’effetto strano che fa trovarsi un nome italiano in mezzo a cotanto Giappone, spiega ai bambini cos’è la sindrome bipolare. Questa cambia personalità ogni volta che starnutisce. Etciù-buona-etciù-cattivissima. Con tanto di cambio di tinta, giusto per sottolineare la personalità di quel momento. La verosimiglianza non è una pretesa di questo anime, ma minchia.

Il Genio delle Tartarughe di Mare. Un maniaco, in buona sostanza. E nell'anime non censurato è ancora più maniaco. Che gli frega di allenare Goku, Crilin e compagnia cantante, se può avere a che fare con una patonza? Beh, tocca dire che questo è il ragionamento tipico del maschio etero medio. Lasciamo perdere.

Poi c’è Bulma, che sin dalle prime battute si rivela un’appassionata di coda. Ma non esattamente quella di Goku, ecco... Passa da Yamko (di utilità paragonabile a Crilin) a Vegeta con la stessa facilità con cui io dico “ohi ohi è finita la Nutella”. E prolifica pure. Lei ha i capelli azzurri, suo figlio viola. Certo. Cromaticamente ineccepibile. Guarda che se Vegeta ti sgama, prima si fa sparire le sopracciglia e poi ti spiezza come un rametto secco. Per dire, eh.

Junior. All'inizio cattivo, poi buono. Fa preoccupare tantissimo tutti perché vuole sempre combattere con chiunque, 'sto capricciosone. E non può mica morire, sennò addio sfere del Drago. Mi fa venire in mente i bambini coi vestiti della domenica che vogliono a tutti i costi giocare a pallone con gli amici: ma no, che ti sporchi.

Canzone del giorno: These boots are made for walkin', Planet Funk
http://www.youtube.com/watch?v=TsMoYTf_9iY

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