Posizione fetale: quella più comune, diciamocelo. Io stessa dormo così, sul fianco destro, tutta rannicchiata. Qui ci si dice che è la posizione degli insicuri, dei fragili e dei nostalgici dell'utero. Se mi riconosco nei primi due aggettivi, non posso dire altrettanto del terzo. Gli affezionati di apparecchiature di bassa manovalanza femminili sono altri, ecco. Ma poi, voglio dire, l'85% della gente che conosco è insicura, dato che dorme in posizione fetale? Tutte personalità fragili, labili, sull'orlo della rottura come una bomboniera in bilico su una mensola. Instabili. Uhm, sarà per questo che queste persone sono mie amiche? Ri-uhm, forse sarebbe stato meglio se non mi fossi posta questa domanda (non litigavo così con congiuntivi e condizionali in una frase da quando ho scritto la tesi, tipo).
Posizione a stella: tipo Maggie Simpson quando le mettono il cappottino arancione. Vuol dire che siete estroversi e volete essere al centro dell'attenzione. E che probabilmente nessuno vorrà mai dormire con voi, visto che lo/la costringereste a uno spazio vitale pari a quello che occupa una scatola SAMLA di Ikea.
A pancia in giù. Cosa che, se siete tette-muniti, è di difficile attuazione. Comunque sia, questa posizione è tipica di persone precise e meticolose. E probabilmente con uno spiccato reflusso gastro-esofageo. Bene bene non fa. Se poi vi svegliate con l'acidità nello stomaco e non solo, non venitevi a lamentare nei commenti.
Pancia in su e mani al petto: la posizione che io chiamo "La bara". Quando ero più piccola ero avvezza anche a questo stile di dormita, e se qualcuno mi vedeva inorridiva parecchio. Sembravo una salma. Vabbè. I finti morti sono sicuri di se e RIGIDI. Ma va'? Mai sentito parlare di rigor mortis?
E poi: abbracciate il cuscino? Avete bisogno di affetto. Ma non mi dire, articoletto bello bello. Se invece il cuscino lo allontanate, i legami li rifuggite come se puzzassero di sterco incendiato. Giusto per parlare in punta di fioretto, eh. Per dire.
Allora, avete scoperto chi siete dal vostro sonno? Io sono un'insicura cronica con tendenza alla psicosi e con fasi di rigidità paragonabile solo ai ragionamenti di mia nonna quando si parla di matrimoni gay. E voi?
Canzone del giorno: Don't speak, No doubt
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