Premetto di non avere niente contro di lui, proprio niente. Come non ho alcunché a suo pro. Ma oggi ho avuto l'ennesima riprova che, per alcuni, Steve Jobs è un mito. Un padre putativo. Un genio assoluto. Lungimirante, eccelso, imparagonabile, col valore aggiunto di un tumore che, ahinoi, fa sempre in modo che chi ne è affetto risulti un beato. E la morte, ahinoi-bis, crea ancora più miti. Ad ottobre si professavano tutti hungry e foolish. Cielo, se avessi sentito citare "stay hungry, stay foolish" una volta di più sarei esplosa. Ma tutto contribuisce al mito. Si parli pure di sogno americano: un ragazzetto con gli occhiali tondi riesce a far fortuna grazie al suo talento, concretizzato in aggeggi tecnologici molto gradevoli da guardare. E ci è riuscito perché lui era hungry e foolish, per l'appunto. Steve Jobs e il suo lupetto nero rappresentavano l'alternativa all'omologazione di massa pur non perdendone i vantaggi e le comodità; i costi c'erano e ci sono, ma è il dazio da pagare.
... quindi, in tutto questo idolatrare un uomo che ha fatto i soldi sui sogni (altrui), mi è suonata un po' male la seguente notizia. Inorridite con me. Ashton Kutcher sarà Steve Jobs. Uno Steve Jobs hippy in un film vattelapesca. Capite? Dal genio a uno che è diventato famoso perché ha sposato una tizia col doppio dei suoi anni e le ginocchia rifatte. Le ginocchia. Non le passava proprio niente. E lui è un attore perché se l'è sposata, parliamone. Uno che riuscirà si e no ad accenderlo, un iCoso. Povera anima, non è colpa sua: coi soldi che ha, potrebbe benissimo affittare uno che glielo accenda al posto suo. Hungry non lo so, ma più foolish di così...
Solo io trovo tutto questo sbagliato?
Canzone del giorno: We are young, Fun.
Condivido a pieno. Bel post. Chiaro e preciso. Brava come sempre.. :)
RispondiEliminaEh vabbè, troppi complimenti cara mia... Sono contenta che qualcuno la pensi come me sul mitizzato Steve e l'improbabile Ashton :)
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