Stando alle chiavi di ricerca che portano qui, sempre più seguaci del porno finiscono a leggere questo blog. Cristo, perché? Non c'è pane per i vostri denti qua, come può confermarvi anche il festeggiato di ieri che pare saperne di porno. Eh vabbè. Son tempi duri (e no, il doppio senso non era voluto)... Ma non mi posso certo accontentare di questa misera spiegazione. Vediamo se StaiBene mi può aiutare: Uomini, cosa pensano durante il sesso. Perché è inutile chiedersi SE pensano al sesso, e perfino le chiavi di ricerca a questo blog lo confermano.
"Mi godo al massimo il momento presente". Beh beh beh. E' un concetto che ha bisogno di essere pensato? Una cosa del genere non si FA e basta? Voglio dire, l'uomo medio pensa poco di default, deve pure formulare un pensiero inutile? E nel momento peggiore, per giunta. Amico, non ce la puoi fare. Sarebbe più utile pensare se ti sei lavato i piedi. O a non sbagliare il nome di lei, che in effetti aiuta sempre.
"Ma chi me l'ha fatto fare". Eh, il batacchio. Il testosterone. La noia. La mancanza di partite alla tv. Il fatto che è venerdì (notoriamente: giovedì gnocchi, venerdì gnocca). Il dovere morale. La necessità di dimostrare di essere un maschio alfa. La voglia di testare il materasso nuovo. Il voler disturbare i vicini con un po' di casino. Il farsi perdonare per non essersi lavato i piedi o per aver sbagliato il suo nome.
Un'altra donna. Un classicone, come il tubino nero. Però che palle, posso dirlo? Che banalità. Una non si formalizza neanche più. Anche perché per noi vale lo stesso, cosa credete? Che pensiamo solo "non si è lavato i piedi" o "ha sbagliato nome?"... Dai, siate seri.
Sono interdetta.
Canzone del giorno: Lucidare i tagli, the Bastard sons of Dioniso
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