Qual è il segno che in voi fa capire agli altri che siete stanchi? E non mi dite palpebre cadenti e riflessi da bradipo narcotizzato, che è banale. I miei cedimenti mentali si evidenziano quando cerco abiti su Google Immagini. Ora, per quei pochi che non lo sapessero non ho proprio il fisico di una ballerina classica; anzi, col peso della suddetta si arriva si e no a una mia coscia. E fare shopping è una cosa che generalmente odio, tant'è che i vestiti non li provo prima di comprarli. Quindi, se mi metto a spulciare abiti su internet vuol dire che sono proprio alla frutta. Però sono abiti arancioni, quindi mi si può perdonare perché sono belli. Certo, mi fa strano la quantità di immagini che non c'entrano una beata fava con l'argomento cercato. Maschere da gufo, foto di Formigoni, t-shirt tutt'altro che arancioni, fiori a caso. Perché mai? Forse Google è più stanco di me, e magari lo dovrei lasciare in pace. Forse. Forse dovrei lasciare in pace anche l'ultimo neurone che, stoico, governa le mie azioni. In che modo non lo so, ma lo fa. Dannazione, è giovedì. E giovedì è quasi venerdì.
Ah, un'altra cosa che faccio quando sono sfatta è anagrammare le lettere delle parole o le parole delle frasi. Quindi non stupitevi eccessivamente, se ogni tanto trovate errori che potrebbero essere spacciati per battitura errata. Così non è.
Canzone del giorno: Love kills, Ramones. Oh, se kills.
Nessun commento:
Posta un commento