lunedì 30 aprile 2012

Inconcludente e pubblicitaria

Non so cosa sia, ma sono in una fase di inconcludenza atomica. Ho pure fatto il duecentesimo post senza rendermene conto, e senza celebrarlo... Infatti, questo è il post numero 201. E del 200 non mi sono neanche accorta, il post di ieri era pure brutto e distratto. E qui torniamo al discorso di partenza: l'inconcludenza. Per una volta che ho tempo, non riesco a sfruttarlo, mi scivola via... Non so, sono confusa. Molto confusa. Forse tento di fare troppe cose insieme, e alla fine non ne faccio neanche una. Brutta cosa. Poi m'innervosisco, se non riesco a fare le cose. E io sono nervosetta di default, quindi potete capire che si sfiora il dramma (anziché "sfiora" avevo scritto "sfrutta". Aiuto). Avete rimedi contro l'inconcludenza e la distrazione? Certo, mi è appena passata davanti agli occhi una delle pubblicità della Mulino Bianco con Banderas, quindi sono del tutto motivata all'inconcludenza. Che orrore, quelle pubblicità. Che poi, a sentirlo parlare, ormai si pensa sempre e solo al Gatto con gli stivali di Shrek. E lui non si sforza neanche di cambiare tono o colore della voce: che stia per infilzarti con un fioretto o stia rivelando quanto è meravigliosa la gallina Rosita, sembra sempre sul punto di... Beh... Di fare qualcosa di ALTRA natura. Una natura che ha in comune con Rosita solo il fatto di non portare vestiti, ecco. Antonio: sei proprio decaduto, lasciatelo dire. Però se fa di queste cose lui, io posso permettermi di sicuro di essere distratta.
Ah, eccone un'altra. Ascoltate come dice "albicocca, latte e cioccolato", che poi ne parliamo. Oddio, un'altra di fila. Basta. Smettetela. C'è un limite al trauma dalla voce porno soft che una giovane donna può sopportare.

Canzone del giorno: Con un deca, 883

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