Ieri non ho fatto il post, oggi stavo per non farlo. Essenzialmente perché sono una cialtrona e non c'avevo pezza. Ma da brava capra sono tornata all'ovile, ovvio. Ciao amici e non amici. Ieri sera sono stata inibita da una chattata molesta (e poi ditemi che non devo provare del disagio quando il nome di qualcuno mi lampeggia in cima alla scheda di Chrome) e un'installazione software nel telefonino, altrettanto molesta. Ma almeno lì pare che abbia vinto io. Per quanto riguarda la chat, che ve lo dico a fare. Giornata molto confusa, amici miei. Cervello modalità fuffa. Forse mi ci vorrebbe un altro caffè, mi sembra di avere i pensieri dentro un'impastatrice: molli e informi. Anche giallini, volendo. Sarà la primavera. La primavera, si sa, fa un sacco di casini: ormoni in subbugli (non metto questo argomento in cima alla lista solo per caso...), allergie, rintontimento da cambio di stagione, alleggerimento dei vestiti e conseguente "ommioddioperchénonmisonomessaadietaprima". E così il web si trova con un'ulteriore blogger che non sa bene quello che fa/dice/scrive, sai che novità. Voglio un peluche. E voglio che quest'ultima non sembri una frase messa lì a caso per fare lunghezza; che poi, questa spiegazione è ancora più lunga.
Stasera pare avrò uno sprazzo di vita sociale, robe da matti. Fortunatamente, ho già risolto l'annoso problema che perseguita la giovane donna occidentale del XXI secolo: COSA MI METTO? Se non avessi già scelto, non potrei certo stare qui a scrivervi questo tremendo post. Fatevi un favore, dopo questo andate a leggervi un libro di quelli belli. Dai, su. E non provate a lasciare commenti sull'outfit, qua neanche Enzo e Carla potrebbero molto. Il mio modo di fare quando vado a comprare i vestiti è il seguente:
1. il prezzo è abbordabile? Se si passare al punto 2, sennò ciao le balle.
2. è carino? Se si passare al punto 3, sennò ciao le balle.
3. mi appoggio il capo in questione sopra al vestiario che ho su (perché la roba da vestire mi rifiuto di provarla) e penso: ci entro? Se si compro, sennò ciao le balle.
... E sfido Enzo e Carla a non svenire.
Canzone del giorno: l'ho risentita stamattina dopo una vita, grazie Karaoke box. The final countdown, Europe. Prego non fare caso al video molto Armageddon.
Tutto vero. Ma leggere questo post, ridendo e mangiando un pacchetto di patatine non ha prezzo! Alla faccia della dieta.. :)))))
RispondiEliminaApproccio alla primavera: lo stai facendo nel modo giusto :)
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