Ieri sera, conversando via etere con un’amica, siamo giunte a una chiusa importante. La metafora delle metafore. ‘Sti grandissimi cazzi (che per brevità chiameremo SGC). Abbiamo convenuto che le bilance sono in realtà suocere sotto un’altra forma. E perché mai? È presto detto: sono maligne, rimarcano i difetti, ti fanno pesare tutto. Pesare. Non serve neanche tanta simbologia. La bilancia si tende a frequentarla poco, in maniera direttamente proporzionale a quanto te la fa passare liscia. Ma se non la caghi mai ti guarda male, e quando la caghi ti tira dietro merda. E una suocera no? È la metafora delle metafore. Per carità, non sono suocera-munita quindi magari mi sbaglio… Ma anche no. Le bilance sono delle stronze, non ti perdonano manco lo zucchero nel caffè. SGC, io l’aspartame non ce lo metto, fa male. Solo che poi ti trovi un paio di occhi e un ago (o un display digitale, se siete più evoluti) che ti giudicano come se ti fossi messa a ballare la macarena nuda in strada. E col lardo che hai addosso, non ti puoi permettere di stare nuda. Bah. Ti fan venire voglia di mollarle lì e scappare a Honolulu con Merlino. E loro le lasci con Anacleto. Perché, altrimenti, come si fa? Voglio dire, esistono delle tecniche davvero efficaci per sopravvivere a questo tipo di invadenti ingerenze esterne? Che ti dicono come dovresti essere e quanto sbagliata tu sia? Secondo me no. Si tratta di sopportare meglio che si può, perché prendersela con l’una o con l’altra è decisamente controproducente. Perché poi è peggio, la paghi ancora più cara e non mancheranno di ricordartelo.
Secondo me il paragone calza parecchio, ma se avete di meglio non c’è che da lasciare un commento. È anche brutto pensare di parlare da sola. SGC.
Canzone del giorno: dopo due canzoni inneggianti all'odio (più o meno...), tocca controbilanciare. Dio è morto, Guccini e i Nomadi
Sei troppo profonda amica mia..in senso metaforico, ovviamente..!
RispondiElimina... Si, più o meno come una pozzanghera! Ma sempre più della Barbaradurso...
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