Il turbo. Il turbo al cervello. Ma capite? Capite a cosa siamo di fronte? A una rubrica che deve essere per forza vera, se può avere il coraggio di dire senza paura “il turbo” nel 2012. StaiBene è il rifugio delle blogger indecise e di coloro che credono a quello che dice. Adoro adoro adoro. Meno male che c’è. Vediamo quindi questo decalogo, e confidiamo nella sua saggezza. Perché già l’immagine di apertura promette benissimo.
1) Fai il pieno di acido folico
Quindi mangiate fagioli e fegato. Chissà che mente giovane hanno Bud Spencer e Terence Hill. E io che pensavo che il loro talento fossero i pugni. Sciocca sciocca Valeria.
E comunque, tanti fagioli=tanto cervello. Quindi tante puzzette=tanto cervello. Ho fatto le superiori con dei gran cervelloni e non lo sapevo. Neanche la società lo sa. A questo punto, neanche loro.
2) Fai tanta ginnastica
Ad Harvard dicono che fare ginnastica fa aumentare “la capacità di concentrarsi, di memorizzare e di fare più cose contemporaneamente”. Cioè ti fa diventare una donna. E se sei già una donna, ti fa venire almeno un bel sedere. Cosa di cui di solito gli uomini non necessitano in maniera stringente. Tutto sommato, la ginnastica fa bene a tutti, in un modo o nell’altro. Specie al titolare della palestra.
3) Non seguire diete troppo rigorose
Personalmente ho il problema opposto, ma magari qualche fanatico della tisanoreica o della Dukan potrebbe essere interessato. Dai, facciamo un po’ di divulgazione scientifica! In questo senso siete pregati di reperire la sigla di super Quark (per gli schizzinosi: so che ha un titolo e un autore famoso, ma non mi sovviene) e metterla in sottofondo, sennò non rende.
Qui si dice che, oltre a depressione e perdita di autostima, una dieta drastica può ridurre la memoria di almeno il 20%, anche il 30%. Se lo dicono gli inglesi c’è da fidarsi, loro hanno Kate e Pippa (che messe insieme arrivano circa al mio peso). Guardate che quasi un terzo della memoria è tanto. Per esempio: ho messo le chiavi nel cruscotto della macchina, Carlo mi deve 50 euro, mio marito mi ha messo le corna. Ecco, pensate che uno di questi tre concetti ce lo dimenticheremmo, se fossimo a dieta. E non so quale augurarmi.
4) Fai jogging 2-3 volte la settimana
I giapponesi dicono che faccia aumentare l’afflusso di sangue al cervello. In effetti non ho mai visto un giapponese grasso, sarà che corrono per sviluppare TANTISSIMO il loro cervello. Ma questo consiglio non sarebbe dovuto appartenere al punto 2)? Secondo me erano arrivati a 9 consigli ma volevano la cifra tonda, quindi l’hanno scorporato.
E poi correre… bah. Al di là della mia personalissima idiosincrasia verso la corsa, fare jogging significa farti ballonzolare le tette o altro, causarti dolori durante e dopo e ansimare come e più di un maniaco telefonico. Parliamone. Se è tutto questo sbattimento è per ossigenarmi il cervello, non posso mica spararmi dell’aria compressa nelle orecchie? No?
5) Chiacchiera più che puoi
Eccerto, Einstein era pieno di amici. Fisso così. Faceva pure degli spettacolini. E la gente pagava. Non so chi fosse più intrattenitore tra lui e Fermi, guarda. Solo che quando ha dovuto scegliere tra la fisica e il cabaret, sappiamo com’è andata a finire. Con buona pace degli studenti dello scientifico che in quinta si beccano la relatività ristretta, e puntualmente non ci capiscono niente perché in due lezioni a giugno ti si vuole rivoluzionare il mondo come l’hai conosciuto fino ad allora.
Detto questo, conosco qualcuno che ha un cervello su cui dovrebbe pagare l’Ici (o Imu, fate voi) per quanto parla. Gente che non ha bisogno di interlocutori, ma di astanti. Giusto per non far sembrare che parlino da soli. Dei testimoni, in pratica. A volte faccio parte di quest’ultima categoria, e la mia mente vaga verso l’infinito e oltre. Oppure se ne sta lì, ma con la scena di una scimmia che batte i piatti. Tipo Homer, ecco.
Facciamo che i prossimi 5 punti ve li scodello un’altra volta, dai. Già così è sufficiente, sia per me che per voi.
Canzone del giorno: in questi due giorni mi sono fissata un sacco su questa canzone tristissima. Vi avverto, è proprio tanto triste. Dopo tanti anni '80, eccovi Hello degli Evanescence
Uhm...il turbo al cervello...un tigre nel motore...siamo lì eh! Bello il giovinotto con l'encefalo, è il suo??? Comunque vale, la metafora motoristica mi tocca nel vivo e mi sento di dover intervenire. Se fossi stato il giornalista (?) di Staibene avrei cercato di svecchiare il tutto cambiando il titolo con uno tecnicamente più al passo con i tempi. Ne posso proporre alcuni? No? Vabbè...Ormai...
RispondiElimina- 10 modi di mettere il KERS al cervello: mentre ti stai addormentando arriva una botta di vita...di 6 secondi...poi amen
- 10 modi di mettere lo Start&Stop al cervello: praticamente una sindrome bipolare
- 10 modi di mettere il PDK al cervello: mentre pensi a una cosa ne pensi contemporaneamente altre due: una sopraffina e l'altra idiota
Brava valeria, brava. Ps: come si fa a diventare giornalisti (?) di Staibene??
Il fatto che la metafora motoristica sia anacronistica secondo me viene dal fatto che l'autore probabilmente è una donna; ogni tanto i luoghi comuni sono veri, e infatti il 90% delle donne di motori ne sa poco... Tant'è che quando parli di Start&stop ci arrivo, ma gli acronimi di cui hai fregiato questo commento mi fanno lo stesso effetto di LOL o LMFAO. Per diventare giornalista di StaiBene? Uhm... Dure selezioni, immagino. Probabilmente lotte nel fango, o qualcosa dello stesso spessore culturale.
RispondiEliminaPs: il fatto che capisca che sei TU già dalla prima riga di commento inizia a preoccuparmi, sappilo...