Oggi, per la prima volta da un tempo così lungo che non arrivo a ricordarlo, mi sono sentita dire che sembro tranquilla e felice. Eccomi qua, Valeria, risorta dalle sue stesse ceneri come l'araba fenice. Pretenzioso? Si, tanto. Ma era per farvi capire, se avete una metafora meno aulica vi prego di farmela sapere... E' stato ed è tuttora un periodo difficile, ma forse se ne vede la fine. Rimangono da sistemare le ultime cose (e persone). Di sicuro è stato un commento interessante, e la vicinanza delle persone giuste aiuta... Specie se, come me, si ha la tendenza a sbroccare e a sovradimensionare anche le inezie.
E' un po' che non parlo di musica, è che mi sto mettendo a "studiare" seriamente i gruppi di cui ho già parlato... Certo che degli Electric diorama bisogna proprio scegliersele, le canzoni... Vabbè. Ma perché non parlare de Gli atroci? Pare che non li conoscessi solo io fino a poco tempo fa, ma sono fenomenali. Li adoro. Metal demenziale/parodistico con dei testi che fanno schiantare dal ridere anche chi il metal non lo ama. E io lo amo, quindi figuratevi. Ho già linkato Fiatella di birra qualche giorno fa, ma meritano praticamente tutte le loro canzoni: I dieci metallamenti, Acciaio e salsiccia, Nemico dell'igiene (che è una parodia più o meno di tutte le canzoni degli AC/DC messe insieme, campano di Hell's bells comprese)... La più strana è una cover degli 883, Lasciala stare: a sentire il testo non si penserebbe mai che l'autore possa essere il docile e mansueto Max Pezzali, l'eterno adolescente che esce con la cumpa e gira in motorino per la città invece di andare a scuola (quella di mate interroga!). Eppure si, è proprio lui. Ma diciamo che l'arrangiamento de Gli atroci è più coerente con le minacce contenute nel testo; d'altronde il buon Max lo canta con la stessa calma con cui canta tutte le sue canzoni (tipo Erano leeeeeee, vacanze di Nataaaleeeeeee, quell'anno diiiii, quel freddo micidiaaaaaleeeeeeee). Gli atroci entrano di diritto tra i miei gruppi preferiti.
Canzone del giorno: avrebbero senso Gli atroci, no? E invece, per dispetto, no. Questa è una delle mie preferite, che canto a squarciagola appena posso: Hallelujah nella versione di Jeff Buckley (l'originale è di Leonard Cohen, credo).
http://www.youtube.com/watch?v=WIF4_Sm-rgQ
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