lunedì 24 dicembre 2012

Cosa c'entra Bonnie Tyler con il Natale?

Oggi dicono che sia la Vigilia di Natale. Pare di si. Non c'è nessuna profezia Maya ad assicurarlo, dato che per loro il mondo sarebbe dovuto finire tre giorni fa, ma si sostiene lo stesso questa cosa. Personalmente ho la casa completamente sfornita di alcun tipo di addobbo, non sto allestendo pranzi da settemila portate e nella mia testa non risuona nessun pensiero natalizio, ma solo Total eclipse of the heart di Bonnie Tyler in modo ossessivo e senza ragione alcuna. Io sto provando a sviscerare le ragioni più recondite che mi portano a provare questa totale insofferenza nei confronti di una festività commercialmente così attraente. Perché ormai il fatto che sia una festa religiosa è secondario, non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo. Once upon a time I was falling in love but now I'm only falling apart, there's nothing I can do... A total eclipse of the heart. Ecco appunto. Le storie d'amore, belle o brutte che siano, non fanno molto Natale. Bonnie Tyler non è natalizia. E io ancora meno. Bonnie Tyler c'entra col Natale tanto quanto c'entro io. I really need you tonight. Bah. Now I'm only falling apart. Che poi il video è inquietante, con quegli effetti speciali venuti male tipici degli anni '80, come già vi dissi parlando di Nik Kershaw. E gli occhi-fanale. E cos'è 'sta gente, uno squadrone di gatti? Come se non bastassero le spalline della Bonnie, per accecarci (e se fossimo stati fisicamente nelle vicinanze, questa frase avrebbe potuto assumere un significato letterale).

Ps: questo è quello che ho fatto e visto tra venerdì e domenica...


 Tanta roba. Tanta tanta roba.

Canzone del giorno: Wannabe, Spice Girls. Vintage kitsch.

Nessun commento:

Posta un commento