Il fatto è questo: è domenica sera, sono le dieci e mezza, piove, ho un freddo cane perché per questo appartamento i serramenti sono un'opinione, e mi sono frustrata tutto il giorno su appunti che ho preso un paio di settimane fa nella totale inconsapevolezza (almeno stando alla loro comprensibilità). Sto tentando di tergiversare una mezz'ora prima di andare a letto, giusto per andare a dormire a un'ora decente, di quelle non-troppo-presto che mi facciano vergognare domani con i miei amichetti. Quindi, non è che abbia un granché da dirvi, in realtà. Sto solo temporeggiando. Per carità, potrei dirvi che un paio di giorni fa ho fatto credere a un amico che gli avessero rubato la bici (con tanto di falsa prova fotografica), e invece non era vero (attendo - spaventatissima - vendetta). Potrei dire "piove, governo ladro": ma quale governo, di grazia? Potrei tentare di spiegarvi cos'ho studiato oggi, ma non è ben chiaro nemmeno a me. Potrei dirvi che sto facendo un post sul niente, ma lo vedete da voi. Potrei dire che sono approdata al tablet, che poco si confà alla vita di stenti di cui mi lagno ultimamente (perché professare quanto male vadano le cose con la faccia delle grandi occasioni - funeree - e occasionalmente soffrire in silenzio è lagnarsi), ma tant'è. Potrei dirvi che probabilmente perderò un sacco di sessioni di prove di abiti da sposa perché qua si lavora (e di tempo da perdere non ce n'è minga, e bisogna mandare avanti la fabbrichEtta, e va a da via el cul). E potrei dire che non so se sopporterei commesse vestite di nero, faretti a trilioni di watt, metri e metri di raso e le facce di dienego che mi verrebbero rivolte appena rivelassi per puro errore che non so cosa sia il sangallo. Potrei dirvi che potrei dirvi un sacco di cose, e infatti lo sto facendo. Potrei smetterla di fare di 'sti post, che poi magari vi sentite presi in giro e per vendetta mi fate credere di avermi rubato la bici, magari avvalendovi di una falsa prova fotografica. No, dai, per favore, che poi ci cado con tutte le scarpe. Lo dico anche per voi, sarebbe troppo facile per trarne la benché minima soddisfazione.
Canzone del giorno: Baby, Serj Tankian
Finalmente un post che arricchisce l'entropia. L'universo ringrazia: ora non è più come prima.
RispondiEliminaLungi da me voler cambiare l'universo (e pare che come cosa mi sia riuscita): in caso contrario, questo blog sarebbe molto meno "a caso" di quanto si professi! :)
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