mercoledì 9 ottobre 2013

Sentimentalismi da laurea altrui

Buonasera a tutti, cari miei. Questa è una di quelle serate condannabili per la pochezza di contenuti, ma vi prego di farvene una ragione. Ieri e l'altro ieri si sono laureati due miei amici, e domani tocca a una mia coinquilina. È strano come, a due anni dalla mia, non sia ancora fuori dl gioco delle lauree... Dovrei esserci abituata e invece no. Boh. Tocca dire che i due amici dei giorni scorsi erano quelli con cui ho iniziato tutto, i primi che ho conosciuto all'università, e per quanto potessero esserci copiose assenze tra di noi... Rivederli così, felici e laureati, mi hanno fatto capire quanto mi sono mancati. E qui potrebbe partire tutta una serie di considerazioni su quanto l'amicizia trascenda il lavoro e gli impegni vari, ma anche no. Ammetto di aver versato un paio di lacrime, anche se non era magari il caso. Anzi, 
lo era e lo continuerà ad essere ogni volta che ci penserò. Ho voglia di abbracciarli anche adesso, non è mai abbastanza. E domani non me la godró del tutto causa maledettissimi impegni (cit.), ma il mio pensiero ci sarà. È normale e retorico da dire, ma è così. E per quanto non mi aspettassi di essere così sentimentale, in realtà lo sono. Purtroppo o per fortuna, non è dato sapere. Forse per fortuna, tutto sommato. Silvia e Casper, vi voglio un bene dell'anima anche se non leggerete questo post. Ogni singola scena delle vostre lauree, e in realtà di questi 7 anni insieme, è qui nella mia capoccia disordinata. Mi mancate più di quanto io stessa potessi anche solo sospettare... Cioè, per Silvia era anche piú logico, ma per Casper proprio no! :) E Cate... Beh, spacca i culi!

Causa tablet non posso mettere la canzone del giorno, chiedo venia. Comunque sarebbe Back in black degli AC/DC.

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