Era un pezzo che non mi mettevo ad esegizzare, e in effetti me ne dolevo molto. Il fatto è che non trovavo niente di sufficientemente scrauso da proporvi. Niente che mi facesse sanguinare gli orecchi o rantolare di dolore. Niente di particolarmente malvagio, che meritasse vituperio o altro. Beh, tutto questo fino a quando sono inciampata in 'sta roba: Killer, Baby K ft Tiziano Ferro. Il fatto che non riesca ad inserire il video nel post è già molto indicativo. La prima volta che l'ho visto mi sono sganasciata, non me ne vogliano 'sti due (tra l'altro, lei chi è?).
Già l'inizio promette bene, con l'enunciazione per niente pacchiana di chi canterà cosa, con la discrezione che solo uno scrittone sbrilluccicoso su sfondo rosso può avere. L'accattivante intro ci propone un tot di sguaiatissimi "aiaiaiaiai" che mi ricordano tanto quando prendo la gamba del tavolo con il mignolino del piede. Anche l'espressione di Tizy è la stessa, bocca spalancata e storta ed occhi al cielo. Faremmo bene a tenerli anche noi, gli occhi al cielo, per i prossimi tre minuti e mezzo. E magari anche diventare sordi aiuterebbe.
I ruoli sono chiari: il bad boy con l'aria da magnaccione e la bad girl con la pretesa di non far vedere che è una dipendente del magnaccione di cui sopra. Qualità che gronda ovunque. Gronda così tanto che alla fine non ne resta neanche un po'. E non è ancora iniziata la strofa, che comunque non tarda un granché ad arrivare. E' la volta di Tiziano, col suo RayBan a specchio e il suo completo che vorrebbe fare tanto gangster. Tiziano, Tizy nostro, fattelo dire: no. Dopo averti sentito cantare Sere nere e tutto il resto hai perso di ogni credibilità in quanto a trasgressione, cattiveria, spavalderia e roba varia. Di ferreo ti è rimasto giusto il cognome. Non ti si può proprio dare corda, caro mio, a maggior ragione con un testo del genere. Abbi pietà. Il tutto mentre appare gente a caso che si muove a caso e fa cose a caso, compresa la tua compare canora in questa marmaglia di suoni. Compare che sfoggia una camicia da carcerato, un bel culo e un neo sotto l'occhio destro. Se sia vero, non è dato sapere. Comunque, il testo continua sulla scia di prima, al grido di "la più cazzuta sono io", mentre le immagini che scorrono ci propongono di nuovo gente a caso, compreso uno che porta tatuata sulla schiena la scritta "Mori potius quam non desiderare", perché un po' di latino nobilita sempre. Almeno finché Tiziano non ci manda affanculo, ecco.
Ritornello! Qua si gioca sul chi è meglio tra l'uomo e la donna. Uh come siamo evoluti. Tocca dire che, anche solo guardando le mise dei due, la bilancia non pende certo a favore del gentil sesso. Conciata così dovresti stare in tangenziale o in un video di Flo Rida. Ma lasciamole credere che tutto ciò sia fichissimo, chi siamo noi per contraddirla? Guardiamo con attenzione al testo e sentiamo cosa si dicono i due:
(rapper col neo e senza pantaloni) Senza noi non siete niente
(Mister Non me lo so spiegare... E neanche noi) Senza noi voi siete perse
(moretta) Ogni donna da sola vale
(di sereeeeeee, nereeeeee) Ma ogni uomo fa da se (attimo di sospensione in cui stiamo pensando male tutti quanti, indistintamente. Ammettiamolo) il bene o il male uguale prima o poi (ah ecco, torniamo sui binari).
La sfida verbale continua nella seconda, originalissima strofa, dove l'unica cosa che mi sento di sottolineare sono due frasi di Tiziano, poste distanti l'una dall'altra ma che se collocate vicine acquistano finalmente un senso:
- mi piace, anzi mi esalta la personalità tua alfa;
- paghi tu per tutti.
Ah, ecco perché ti piace. Perché sponsorizza. Non è una questione di mutande. n effetti non capivo proprio.
Tocca al bridge, e permettetemi di soffermarmi sulla estrema finezza grafica che hanno voluto propinarci: lo specchio di Venere, simbolo della donna, e la freccia di Marte, simbolo dell'uomo, giocherellano sullo schermo fino a compenetrarsi. Servono delucidazioni su ciò che questo significa? No, che non servono. A maggior ragione se la Baby K mi sta seduta a quella maniera lì, a gambe aperte come una cozza in padella. "Non è stalking", e vorrei ben vedere. E poi... "un reato del cuore è il più grande peccato": ma cosa c'entra, di grazia? Siete qua a disseminare stereotipi e tentativi di essere cazzutissimi, e tirate fuori 'sta frase scartata dai copioni di Beautiful? La coerenza è una gran bella cosa...
La canzone termina con un "chi sarà il killer?". Eh guarda, potrei essere io se vi trovo sulla mia strada. Vedete voi.
Canzone del giorno: per spirito di coerenza, beccatevi la sigla di un cartone animato. Che comunque per arrangiamento e melodia non ha proprio niente da invidiare alle canzonacce dei nostri tempi: Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo, Cristina D'Avena
ma tu 6 una GRANDISSIMA!! La mia famiglia a guardarmi inebetita mentre mi sganasciavo leggendoti!! e Tizi mi piace pure, ma mi hai aperto un orizzonte.. WOW! e ripeto, WOW!
RispondiEliminaMa grazie! E se i tuoi ti hanno guardato storto... Ho raggiunto lo scopo :)
EliminaIo mi sto chiedendo se il tatuaggio "Meglio morire che non desiderare" sia di Tiziano ..... Però va detto che la canzone è orecchiabile, se non guardi il video e non ascolti il testo.
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