Buonasera signori miei. Questo post inizia dalla postazione pc del mio laboratorio, dove ormai ci sono solo io. E' venerdì, uno dovrebbe avere voglia di andare a casa presto, e invece prima delle 18.40 non mi muovo causa cose da fare e treni. E quindi, qui da sola come una stronza, penso. E scrivo a voi. La prima che arriva al mattino, e abbastanza spesso l'ultima che va via la sera. Mi piace. Mi fa sentire ancora più mio questo posto. E mi piace pure essere impegnata, sentirmi utile. Oggi è stata una giornata bella piena, non c'è che dire, e finché scrivo sto ancora consultando il database delle reazioni (multitasking is the way). Sono veramente cotta, sarà anche che è venerdì. Ma è stata comunque una gran bella giornata: delirante al punto giusto, socievole, allegra, abbracciosa e stancante. Sarà che ho poca resistenza fisica... Ma non ho mai amato fare sport, anche se la panza che sto mettendo su e lo stridere delle mie gambe l'una contro l'altra quando cammino mi fanno pensare che un po' di moto lo dovrei fare. Cheppalle.
Qualche ora e qualche decina di km dopo...
Di nuovo qui a filosofeggiare sul nulla. Abbiate pazienza abbiate pietà. Devo aspettare che la lavatrice finisca, così la stendo. Tuttavia, dato che tra un po' mi cadono gli occhi sulla tastiera (e dato che porto gli occhiali è una mossa che manco viene bene), chiudo le comunicazioni e le rimando a quando avrò la testa più leggera, le gambe meno pesanti e le palpebre meno abbassate. No, ma bel post stasera, eh.
Canzone del giorno: Living on my own, Freddie Mercury
.. e invece bel post! Mi è sembrato di risentire le mie parola.. mi rivedo molto in questo post! Giornate che volano via.. con stanchezza infinita!
RispondiEliminaQui ci si capisce a distanza, Francesca mia... :)
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