domenica 13 gennaio 2013

Tuttosullavoro e i lavori no stress #1

Periodo di stress, amici miei. Così tanto stress che questo sta diventando un blog del week end, non ho altro tempo in cui scrivere e mi dispiace un mondo. L'affanno del non avere tempo non mi colloca certo tra quelli che svolgono I 10 mestieri più rilassanti.
La rubrica Tuttosullavoro di Libero, già genitore di quella perla che è StaiBene, oggi ci elenca i 10 lavori che meno provano i nervi di chi li svolge. Se quindi fate parte di quella categoria di lavoratori che alla mensa aziendale si portano dietro le scartoffie imbrattandole di sugo radioattivo (adorabile denominatore comune delle mense aziendali), se finché fate una cosa pensate alle altre 76 che dovreste fare col risultato di scazzare quell'unica che state facendo, se quando arriva il capo vi acquattate in un angolo buio abbracciandovi le ginocchia e dondolando, ripetendo il mantra "nonvogliononvoglioNONVOGLIO", forse è il caso di dare un'occhiata qui.

1. Professore universitario.
Sarà vero quello che dicono nel trafiletto, cioè che gli studenti di solito sono lì  perché vogliono esserci, la paga è buona e tutto, ma il relax è fatto molto diversamente. Fidatevi di una che dal lunedì al venerdì è in mezzo a ordinari e associati. I veleni che si nascondono nelle règie stanze del sapere non hanno niente da invidiare alla congiura di Catilina (quousque tandem abutere patientia nostra?), quindi l'ulcera è dietro l'angolo. Magari è solo la mia personale esperienza, magari funziona in questo modo solo da me, ma non mi stupirei di sentire, un giorno o l'altro, un "tu quoque, Brute, fili mi".

2. Sarto.
Mi sia concesso un "bah". Perché come categoria dovrebbe essere rilassata? Ho elaborato due opzioni:
a) perché ci sono problemi più gravi che incombono, tipo la perdita della vista. Provateci voi a inserire fili nelle crune degli aghi per otto ore al giorno, poi ci vediamo (anzi, no) e ne parliamo.
b) banalmente, perché i sarti non esistono più. Hai voglia a stressare qualcosa che non esiste.

3. Assistente di ambulatorio.
Il 2.0 della segretaria, in poche parole. Ho i miei dubbi. L'assistente dell'ambulatorio del mio medico di base è una nevrosi continua. Deve ricevere vecchi, accogliere le loro lagne reiterate come se gliene importasse qualcosa, compilare ricette, rispondere al telefono, prendersi gli improperi dei pazienti quando dice di non parlare a voce troppo alta in sala d'attesa, badare agli informatori scientifici che deve intrattenere finché il medico si libera, ma che non la calcolano di pezza perché ai fini del loro lavoro è inutile. Va da se che quando incappa in un qualcuno al di sotto delle senilità e con un'aria vagamente normale, attacca delle pezze allucinanti. Per favore, diamo alle assistenti di laboratorio un animale da compagnia, così parla con lui. O almeno una palletta antistress, di quelle da strizzare forte forte quando il vecchietto di turno chiede per l'ennesima volta che gli si spieghi la differenza tra specialità ed equivalente. Che tanto non la capisce neanche questa volta.

4. Gioielliere/Orafo.
Cosa? COSA? Delirio. Ma vi pare che uno che ha a che fare con 'ste robe possa rilassarsi? Non è che si parla di bigiotteria cinese stracolma di piombo e altra roba altrettanto sana... Io dormirei con un occhio aperto e la carabina sotto al letto. Con tutte le accortezze che si devono prendere, i timori dei ladri... E soprattutto, per me che ho la memoria corta, le combinazioni delle cassaforti da ricordare. Io sarei preoccupatissima. Mi dimentico le cose che è un attimo. Sarei fregata, non riuscirei più a recuperare i preziosi (il mio tessssoro) dalla cassaforte. Così poi i ladri devo chiamarli io, per farmela scassinare. Dite che accettano?

5. Tecnico di laboratorio.
Dipende dal laboratorio. Se sei l'unico tecnico in un laboratorio affollatissimo e il tuo diretto superiore è, usando un francesismo, una gran merda, direi di no. E non pensiate che questa eventualità sia così inverosimile. Se poi sei un tecnico di laboratorio biologico e devi analizzare del sangue proveniente da una con la febbre di Dengue, tranquillo tranquillo non stai. La strizzata di balle preventiva è un must.

Le altre cinque le facciamo un'altra volta, che dite?

Canzone del giorno: Super trouper, Abba

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