Sono qua a ciarlatanare ancora una volta, ragazzi miei. La voglia è quella di parlarvi del nuovo spot dei Galletti, quello brutto brutto in cui Rosita soffre tantissimo e ci fa vedere quanto sia meccanica, mentre Banderas fa filosofia spicciola sulla pasta frolla, ma l'ottimo Jonlooker ha scritto questo post ed è del tutto imbattibile. Però le idee latitano, stasera sono andata a correre (ebbene si, finalmente i miei acquisti da Decathlon possono cominciare ad avere un senso) e sono in attesa che la mia lavatrice finisca, perché la tenuta da corsa non sapeva proprio di mughetto. E questo lavaggio mi riporta alla mente che sabato comprai il nuovo detersivo per la lavatrice, lo presi dallo scaffale e lo pagai. Ma il fatto che la sporta fosse stranamente leggera avrebbe dovuto suggerirmi che forse - FORSE, eh - mi mancava qualcosa. Ebbene si, da volpona quale sono l'ho bellamente piantato in cassa, e ciao le balle alla detersione dei miei indumenti. Niente aroma di sapone di Marsiglia finché non mi decido a sostituire il sapone che ho finito stasera con la lavatrice della puzza. In effetti la memoria non mi accompagna da un bel po', e quindi cosa posso fare? Ma certo, diagnosticarmi qualcosa di improbabile e trovare i rimedi in Internet!
La sedicente dott.ssa Cieplinska ci fa un pippone cosmico su quelli che possono essere i motivi dei deficit di memoria, ma è troppo lungo e non c'ho voglia di leggere. Anche perché quel donnino lì ci guarda male, malissimo, e ci giudica anche solo stando in foto, dall'alto della sua biondità e del suo sguardo ammonitore. Diamoci alla fuga e passiamo direttamente alle soluzioni, grazie. Perché la sempre affidabile rete ci propone questo articolo con trucchetti vari per risolvere i nostri (miei) problemi di memorizzazione. Perché, se come me, non vi ricordate neanche dove eravate seduti in mensa dopo che siete stati al punto caffè, o se dite e fate cose di cui poi non avete proprio memoria, magari 'sta roba aiuta pure voi. In realtà è un trafiletto finalizzato allo studio, ma vediamo se aiuta lo stesso.
1. Immergiti nella natura.
Pare che la natura non sia così matrigna come diceva Leopardi, ma che stare immersi tra boschi e zanzare aiuti. Bah. E se io non ho il bosco? Eh, vabbè, va bene anche un paesaggio. E dove lo trovo qua, un paesaggio? Qua di nebbia ve ne procaccio finché volete, e di zanzare pure, ma di natura neanche l'ombra. No. Al massimo posso scaricare una qualche foto e guardarmela al computer. O farmi un disegno di un tramonto. Ma vi assicuro che la mia abilità grafica è rimasta quella di quando avevo sette anni, con le casette gialle col tetto rosso e le finestre quadrate con la grata a croce. Quindi fare un Manet mi riesce ostico, ecco. Qualcuno ha altre idee? Forse dovrei riadattare l'aiuola vicino casa...
2. Ripeti ad alta voce.
Se stai studiando, va benissimo. Se stai studiando in aula studio, ti lapidano col Tratto Video. Aperto. Facciamo di no?
3. Impara a gesticolare.
Ok, allora tutti gli italiani hanno la memoria da elefanti. Almeno, quasi tutti. Perché smanacciare in giro come dei pescivendoli al mercato è scritto nei nostri geni, ammettiamolo. Mi viene da pensare che questo post sia per gli stranieri.
4. Tieni un diario personale.
Eh no eh, questo non si chiama aumentare la memoria, si chiama BARARE. Se ti scrivi le risposte poi è ovvio che le sai, su!
Articoletto, sei inutile. Io vado a stendere la lavatrice (almeno quella me la ricordo).
Canzone del giorno: The man who sold the world, Nirvana
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