venerdì 7 giugno 2013

Lezione della settimana

Questa settimana ho imparato:
- che tra te e la sfiga, vince la sfiga. Sempre. Che si tratti di bucherellare con l'acido gli unici jeans che ti fanno un culo decente, o di farti cadere in pubblico, o di farti lavorare di festa, lei c'è. La sfiga era, è e sarà, e pare che ti sia particolarmente affezionata.
- che quando dici al parrucchiere di farti i capelli mossi, esci dalla parrucchieria che sembri Jane Fonda. Liscia, però.
- ti tocca avere a che fare con gente incompetente, prepotente, petulante, asfissiante e invadente. Poi ti rendi conto che pensavi tutto questo perché eri in piena sindrome premestruale.
- che i mal di testa sono proprio feroci.
- che ormai scrivo post solo quando devo aspettare che la lavatrice finisca.
- che ho le mani bucate (non di acido, fortunatamente).
- che non c'è niente che un krapfen o uno spritz non possano risolvere.
- che c'è gente messa peggio di te, senz'altro, ma purtroppo non la conosci.
- che la stanchezza è la coperta più pesante che ti puoi mettere addosso.
- che l'amarezza è come il color tortora: non è utile a nessuno, ma fatto sta che esiste.
- che sono proprio ingenua. Anzi, diciamo pure tonta.
- che forse scappo via.

Canzone del giorno: Fammi dormire, Matteo Becucci. Potrei dedicarlo alla mia lavatrice. Dai, muoviti. Che poi il video di 'sta canzone è tremendo.

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