Ormai ciò che mi caratterizza di più è il sonno. Sonno a iosa. Sembro quasi ubriaca, da quanto ho sonno. Non riesco a camminare in linea retta, a formulare un pensiero compiuto, anagrammo le parole, mi trascino come un'anima in pena a cui si sono rotte le palpebre, sicché non può tirarle più su di metà. Già ve l'ho detto, che dormo poco, ma essendo un fatto che insiste e persiste non riesco a non pensarci, e quindi a non parlarvene. Probabilmente molto dipende dal fatto che sono una pendolare. Disto dallo stage circa 55 km, quindi fare avanti e indietro tra treno e corriera mi impegna diverso tempo ed energie. E ora StaiBene mi dà un'allarmante notizia: Obesità, il pendolare rischia di più. Benissimo, questa mi mancava. E io che pensavo che sgambettare in giro aiutasse a bruciare calorie. Ah Valeria Valeria, quante ne devi ancora imparare...
Uno studio su 4300 lavoratori pendolari texani dimostra che il loro indice di massa corporea aumenta ogni 16 km di percorrenza da fare. Fino a 15 sei salvo, insomma. Mi immagino il tipico texano (che nell'immaginario collettivo ha cappello da cow boy, stivali con gli speroni e camicia a quadri) che valuta un posto di lavoro: "ah, general manager di una multinazionale, 60.000 dollari al mese, BMW aziendale e segretaria strafiga... Ottimo! Ah no, dista 17 km, allora fuffa". Inoltre, "cresce il loro girovita e il rischio di ipertensione". A me l'ipertensione viene a leggere di certa roba, fate voi. Ma quali possono essere le cause di questo dirompente fenomeno, che trasforma i texani lavoratori (che poi, perché solo texani? Lavorano solo loro? Venissero a trovare i milanesi...) in tanti soggetti morbidosi che potrebbero tranquillamente sperimentare la locomozione a rotolamento?
- le levatacce, e dormire poco fa ingrassare. Lo dicono a una che si alza alle 5.55 tutte le mattine (non ridete, quei 5 minuti prima delle 6 sono FONDAMENTALI)... Vi odio! State tornando al punto di partenza. Almeno, al MIO punto di partenza. Con l'aggravante di dirmi che tendo alla ciccitudine. Sapete cosa significa, dire a una donna che è grassa? Che in tempo zero vi trovate a precipitare giù per un dirupo (creato ad hoc, se serve), seguiti dalle pietre che vi tiriamo dietro e che prima o poi vi raggiungeranno, lasciandoci il tempo di metterci comode e fumarci la sigaretta che di solito riserviamo al "dopo", se lo riteniamo opportuno.
- si mangia durante il viaggio, consumando pasti poco salutari. Ora, non so come si faccia a fare i pendolari in Texas. Qui, cow boys miei, si usa principalmente Trenitalia. E mangiare su un treno regionale (perché se prendete una Freccia di qualsivoglia colore col fischio che vi chiamo pendolari) vuol dire prendersi almeno almeno il tifo. Il colera. La scabbia. La più generica ieia (che indica praticamente ogni sorta di male esistente). I treni sono sporcizia elevata a sistema di locomozione. Non sono rari i soggetti che prima di sedersi si piazzano un asciugamano per non dover toccare il sedile, o che usano i guanti con cui si prende la frutta al supermercato anche solo per leggere il giornale (true story). Quindi, o in Texas hanno dei convogli ben più puliti dei nostri, o hanno dei signori anticorpi.
- i pendolari sono più sedentari. Come? Cosa cosa? Allora, parliamone. Secondo il mio contapassi (lungi da me far la figa, mi hanno regalato l'iPod con dentro l'app della Nike) cammino 4,4 km al giorno, facendo la pendolare. E mi venite a dire che la mia vita è sedentaria? Che non faccio moto? Il moto lo farei fare a voi, e verso un luogo ben preciso. Stronzi come siete, secondo me vi ci trovate bene.
Canzone del giorno: What I see, Lacuna Coil
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