sabato 30 marzo 2013

Staibene insegna: non farti dimenticare!

Qua continua a piovere. Pioggia, pioggia, pioggia. Pioggia che non accenna a smettere, e che ha il potere di mettermi addosso una sonnolenza e un disappunto da matti. Sono proprio poco lucida. Mi serve qualcosa per risvegliarmi, ma di caffè non posso mica berne a ettolitri, già sono nevrotica così. Figuriamoci. No, in questa vigilia di Pasqua ci vuole StaiBene: Come diventare un'amante perfetta.

Si, è la botta di vita che mi ci voleva.

Già il sottotitolo è più che promettente: "Vuoi che lui sia pazzo di te e che ricordi perfettamente di averti conosciuta anche quando sarà vecchio e la sua memoria vacillerà? I consigli dell'esperta". Certo, l'Alzheimer non può nulla contro uno sventolamento di mutande fatto bene. Ma forse anche fatto male. Dai, esperta, dicci tutto!
Dopo due paragrafi - aka mezzo articolo - passati a parlare del niente, si arriva ai consigli megagalattici della sessuologa di Style. Ah beh, c'è odore di affidabilità nell'aria, se l'esperta viene da una rivista di tale calibro. Specie quando l'autrice dell'articolo la chiama "oracolo". Signora giornalista (?), lei sa che razza di piste si facevano gli oracoli prima di emettere i loro verdetti? Tutti i "mamma mia commme sto" del mondo conosciuto non basterebbero a descriverne gli effetti. Si fidi di me. Vabbè. Il consiglio della vita, per far si che l'uomo non vi dimentichi, è fare in modo che il sesso non entri a far parte della routine. Vuol dire che bisogna farlo poco spesso, e celebrarlo come un Giubileo quando capita? No, perché per definizione la routine è una roba che si ripete spesso. Quindi che facciamo, lo diradiamo? Ce lo segniamo sul calendario una volta al mese sotto la voce "gravi impellenze"? Ma siamo sicuri che la cosa non sia controproducente? No, perché ricordarci magari ci ricorda, ma come ci si ricorda di quando a sette anni cadi dalla bici e ti fratturi un polso. Non è piacevole. Che poi, diciamocelo pure... L'uomo non è fatto per ricordare certe cose. Ha dei circuiti neuronali semplici e lineari, che quando si accorgono che il passato non è più presente lo eliminano dalla banca dati, per fare spazio ad informazioni più urgenti ed impellenti tipo i risultati della Formula 1 o i generi in cui catalogare i film porno. Quindi perché sprecare fatica e nervi? Tanto non serve. Se volete seguire i vari corollari alla regola, tra cui spiccano il buon gusto del sex tape o del sesso in un luogo pubblico, fatemi sapere se funziona. Ma secondo me...

Che poi, cosa ce ne frega se un ex si ricorda o meno di noi? Life must go on, come dicono gli Alter Bridge.

Canzone del giorno: una che non ha un cognome, come tutti i cantanti dei talent che si rispettino. Chiara, Due respiri

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