sabato 5 aprile 2014

Quando l'intestino baila latino

Torno qui con la coda tra le gambe, la consapevolezza di un'assenza abominevole da questo blog e la poca voglia di fare le pulizie (non so se in quest'ordine). Ave, carissimi. Come vi è passato questo mese? Tutto bene, si? State predisponendo gli stomaci per Pasqua? Vi siete organizzati per i megaponti, che quello sullo Stretto a confronto è un nonnulla? Bene.
L'estro di scrivervi mi è venuto circa ieri sera, dopo aver visto 'sta roba qua (non la trovo in italiano, e un motivo ci sarà):


Ecco, non so a voi, ma a me procura dell'imbarazzo. Che poi, voglio dire. Capisco che la pubblicità dell'Activia la faccia la Marcuzzi. Capisco, anche se un po' meno, Banderas che passa da Zorro all'Uomo che Sussurra alle Galline. Ma Shakira, Shakira mia. Millemila milioni di dischi venduti e lo stipendio del Piquetòn non ti bastavano mica per arrivare a fine mese? Ti ci voleva proprio, 'sto sfoggio di imbarazzo (intestinale e non solo)? No, perché capisco che essendoci circa trentordici tue replicanti fosse difficile farle muovere tutte in modo diverso, ma proprio non hai avuto voce in capitolo quando hanno scelto di inquadrare più di tutte quella in cui ti muovi con le spalle anchilosate? Quel movimento lì io lo facevo quando tornavo da scuola il giorno della versione di latino, che avevo il vocabolario nello zaino. Per la pancia, invece, niente da dire e ci mancherebbe. E' da "Whenever, wherever" che siamo qua a decantarla. Ma vuoi dirmi che il segreto di tutte quelle movenze è l'attacco di vivacità intestinale che ti suscita l'Activia? No, perché a me non l'hai mai fatto 'sto effetto. Certo, quando lo mangio io neanche diventa una pagliuzza dorata che - volavolavola - va a disegnarmi un sorriso sulla panza, ma tant'è. Non è l'unica differenza tra me e te, tocca dire. Per esempio, nel mio stomaco non ci immagino una foresta piena di mini-me dormienti, che si risvegliano solo a suon di Bifidus. Tra l'altro questa volta il Bifidus non lo citano nemmanco: si saranno accorti che è una boiata, si?
Lo spot si conclude con un "when your tummy smiles, you smile too", che in bocca alla solita Marcuzzi suonerebbe tipo "quando la tua pancia sorride, sorridi anche tu". Niente di nuovo, insomma. Solo una bionda diversa, con tummy che smiles e hips che don't lie.
Shakira, Shaki cara, io spero che a questa cosa ti ci abbiano obbligata. Fortissimo. Vuoi il promo del singolo nuovo, vuoi i mondiali, vuoi tutto, ma ci spero proprio tanto.

Canzone del giorno: Quelli che benpensano, Frankie Hi-NRG MC

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