giovedì 28 giugno 2012

Staibene: stress vs dieta

Oggi mi è stato suggerito di parlare del fatto che questa è una vita di stenti. La fonte è la solita, il pluricitato dandy dal rigoglioso ciuffo con un'insana passione per cantanti pugliesi urlatori. Mi chiedo perché dovrei dargli retta, vista l'ultima affermazione. Uno che ascolta diffusamente Al Bano (o come diamine si scrive) è una fonte affidabile di spunti? Bah... Ma poi penso che non ho idee per scrivere questo post, quindi tocca dargli retta. Oppure tornare alla fonte di tanta tanta soddisfazione passata: si, lui. Dai, che vi mancava. Staibene: Lo stress mette fame. E la dieta salta.

Anche qui, ancora una volta, non posso esimermi da uno "sticazzi". Notare che questo articolo dura la bellezza di tre pagine. TRE. Tre pagine per ribadire plurime e plurime volte un concetto che avrebbe potuto esternarvi un qualunque Bruno Liegibastonliegi (cit. per pochi), cioè che quando uno è stressato mangia. Ma dai. No, sul serio. Parliamone. Presumibilmente, siamo stati tutti stressati almeno una volta. Io stessa vengo da un periodo allucinante da questo punto di vista (ma con l'esame di stato vi ho già tediato a sufficienza). E sul serio non ci eravamo accorti da soli che mangiavamo di più, se sotto stress? SUL SERIO? Guarda, quei due chili in più sulla bilancia non mi avevano suggerito niente, così come la pancia gonfia come una zampogna, le cosce a prosciutto di Parma e le gote degne di Heidi dopo una sbronza da latte di capra (che poi, come ben sappiamo, le faceva "ciao". Quando le capre brucano in campi di equivoca coltivazione succede anche questo). Niente da fare, questa rubrica ti ci tira per i capelli. Una ci prova a lasciarla perdere, ma minchia. La lingua non può che battere dove il dente duole. Quale sarà la prossima scoperta, mi chiedo io? Che se cadi dalle scale ti fai male con una probabilità piuttosto elevata? Che se lui la mattina dopo sparisce nel nulla forse - dico forse, eh - non ti richiamerà? Che la pubblicità di "Vendo casa, disperatamente" sta ricordando a tutti quanto fosse equivoca la canzone "Comprami"? Che se cado dalla bici (io non ci credo nelle bici, ma voi fate come vi pare) e vedo un rivolo rosso che mi esce dal ginocchio posso presumere che non sia alchermes (a meno che non ce l'avessi nella borraccia, pratica che trovo gagliarda ma un filino sconsigliabile)? Chissà se troverò mai qualcosa che batta StaiBene. Dite che sia possibile? Si?
... Dai, seriamente.


Canzone del giorno: è così tanto che non la metto che non so più cos'ho pubblicato, e non ho voglia di andarmi a rivedere tutta la lista... I know it hurts, Alter Bridge

2 commenti:

  1. Oggi, dopo un pò sono rientrata nel blog ed ho trovato tutti i tuoi nuovi post.. CHE BELLO!!! Grande Vale...Bentornata!!!

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    1. Grazie mille Francesca! Ben lieta di rileggerne anche di tuoi! :)

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